Scrittori: biblioteca Umberto Eco a Università Bologna, i libri antichi alla Braidense di Milano

Roma, 1 feb. - (Adnkronos) - La biblioteca e l'archivio dello scrittore, filosofo e semiologo Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932 - Milano, 19 febbraio 2016) sono stati acquisiti dal ministero per i Beni e le Attività culturali e il turismo. L'iter della donazione è arrivato a conclusione dopo l'accordo tra il Mibact e gli eredi dell'autore del "Nome della rosa" (la moglie Renata e i figli Carlotta e Stefano), stipulato nel 2018, con la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti nei giorni scorsi.

La biblioteca moderna con oltre 35mila volumi e l'archivio saranno affidati in comodato d'uso all'Università di Bologna per 90 anni, dove Eco ha insegnato a lungo: professore emerito dell'Alma Mater, era stato anche presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici. In onore del famoso accademico, nell'Ateneo nascerà la Biblioteca Umberto Eco.

  

La biblioteca di libri antichi (circa 1.200 volumi, di cui 36 incunaboli e 380 volumi stampati fra il '500 e il '700), denominata "Bibliotheca semiologica curiosa, lunatica, magica et pneumatica", formata dall'intellettuale nel corso della sua attività di bibliofilo, sarà custodita dalla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. L'intera collezione, frutto della grande passione bibliofila di Eco, sarà reso accessibile a studenti e studiosi.