cerca

2-2 COL GENOA

Rabbia ed emozioni, Luis Alberto salva la Lazio

Rabbia ed emozioni, rimonta della Lazio sul Genoa

Pareggia 2-2 la Lazio a Marassi contro il Genoa. Le reti di Simeone, Biglia, Pandev e Luis Alberto. Insufficiente la direzione arbitrale di Maresca che non concede due rigori netti alla squadra biancoceleste. La banda Inzaghi conferma il quarto posto in classifica a +1 sull'Atalanta.

PRIMO TEMPO  Inzaghi conferma modulo e formazione provata a Formello nelle ultime 48 ore. Recuperati anche Wallace e Lulic, unico assente Marchetti. Il rientrante Juric invece manda in campo il Genoa con il 3-4-3, fuori Cataldi e dentro in tridente Rigoni, Simeone e Palladino. Partono bene i biancocelesti, ma l'approccio del Genoa alla partita è sicuramente diverso rispetto alle ultime uscite. E al 10' il Cholito Simeone sigla l'undicesima rete in stagione e sblocca il risultato con un colpo di testa imprendibile per Strakosha. La Lazio fatica a reagire, il muro difensivo preparato da Juric non cede di un centimetro, sia Keita che Felipe Anderson non riescono mai a creare la superiorità numerica. Passano i minuti e la banda Inzaghi si infuria con Maresca per un rigore non concesso per fallo (netto) di Burdisso su Parolo in area. Il penalty però arriva allo scadere della prima frazione di gioco: destro dalla distanza di Felipe e parata di Burdisso con il braccio destro. Dal dischetto si presente Biglia che calcia addosso a Lamanna e poi sulla respinta è il più veloce a depositare il pallone in rete.

SECONDO TEMPO La Lazio scende in campo alla ricerca del vantaggio, il Genoa però difende il risultato con sofferenza e sacrificio. Al 12' altro rigore non concesso da Maresca per fallo di Laxalt nei confronti di Keita: l'uruguaiano stende in area il senegalese, il fischietto napoletano espelle Inzaghi per proteste. Per i biancocelesti entra dentro Lombardi al posto di Felipe Anderson, il Grifone manda in campo l'ex Pandev. L'occasione più grande per il vantaggio biancoceleste capita alla mezz'ora sul piede destro di Lombardi, tutto solo davanti a Lamanna colpisce l'esterno della rete. La beffa arriva puntuale al 33' con la rete di Goran Pandev, bravo di testa ad insaccare alle spalle di Strakosha. La Lazio non molla e Immobile viene murato da Lamanna a pochi minuti dalla fine. Mister Inzaghi butta nella mischia anche Luis Alberto e lo spagnolo al terzo minuto di recupero con un bolide dalla distanza trova la rete del pareggio (il primo gol in serie A). E all'ultimo giro di orologio accade di tutto: prima Milinkovic sfiora di testa il gol del sorpasso. Qualche secondo dopo Strakosha fa la parata della domenica su Pandev.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello