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24/02/2016 06:05

SERIE A

Candreva pensa al divorzio

Lazio Domani contro il Galatasaray rischia un’altra panchina Separazione a giugno: piace all’Inter e al Chelsea (se va Conte)

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La sensazione è che si tratti di una storia già scritta. Con un finale senza troppi colpi di scena. Anzi, con un bel copione elaborato e studiato a memoria: l’avventura di Antonio Candreva alla Lazio è giunta ormai al capolinea, a giugno le due strade (probabilmente) si divideranno, il rapporto è compromesso e impossibile da ricucire. Il fantasista di Tor dé Cenci è a un passo dall’addio, non lo ha ancora comunicato alla società, si farà sentire a fine stagione. Non ha digerito l’esclusione in Turchia contro il Galatasaray, resterà fuori anche domani sera all’Olimpico nel match d’andata, con il Frosinone è mancato l’atteggiamento giusto. Se n’è accorto Stefano Pioli, non ha più intenzione di perdonare nessuno, il momento è delicato e l’Europa League resta l’ultimo obiettivo percorribile. In questo momento c’è bisogno di gente motivata, entusiasta di giocare per la Lazio, è quello che il tecnico ha chiesto più volte al gruppo. Candreva è un professionista, ma sogna una big e il calcio inglese, è innamorato della Premier League, da un po’ di tempo s’è stancato di Roma. Federico Pastorello, agente e amico del giocatore biancoceleste, lo ha fatto intuire a più riprese: «Tra qualche mese il ciclo di Antonio nella Capitale potrebbe finire. Il futuro? Può accadere di tutto, le offerte sono all’ordine del giorno».

E il presidente Lotito non aspetta altro: nel corso degli anni ha valutato Candreva circa 30 milioni di euro (si tratta di un prezzo difficilmente trattabile), ha rifiutato proposte interessanti, dipendesse da lui non lo lascerebbe andar via facilmente. Due anni fa s’avvicinò soprattutto la Juventus di Conte, lo stesso allenatore che il prossimo anno potrebbe finire al Chelsea, club che stuzzicherebbe e non poco l’87 della Lazio. L’attuale C.T. della Nazionale italiana stravede per Antonio, nel suo undici base è titolare fisso, lo considera per caratteristiche un elemento unico e insostituibile. Il feeling c’è, ma la concorrenza è spietata: occhio al Liverpool, è un’altra società pronta a spendere parecchi soldi pur di acquistare Candreva. In Italia s’è parlato spesso di Milan e Inter. Verso il Galatasaray: al suo posto giocherà Felipe Anderson, mister Pioli deciderà definitivamente oggi pomeriggio. Non verrà modificato l’assetto tattico, si andrà avanti con il consueto 4-3-3, gli altri due nel tridente offensivo saranno Matri (in vantaggio su Klose) e Lulic. A centrocampo nessun dubbio, scenderanno in campo dal primo minuto Milinkovic Savic, Biglia e Parolo. In difesa è recuperato Radu (ha smaltito un leggero affaticamento muscolare), ha ripreso a lavorare da ieri, partirà titolare a sinistra. A destro Konko resta favorito su Basta, al centro Mauricio (Bisevac dovrebbe iniziare dalla panchina) affiancherà Hoedt. Out Gentiletti, De Vrij e Keita (squalificato). Arbitrerà l’incontro dell’Olimpico il russo Bezborodov, l’allenatore del Galatasaray non teme nessun tipo di condizionamento politico: «Andrà tutto bene – ha spiegato prima della partenza per Roma – sarà una partita regolare». Se lo augura anche la Lazio.

Gianluca Cherubini






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