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15/05/2014 06:05

ROMA

Dilemma Benatia

L’offerta di 30 milioni del City tenta il club e il difensore. Su Strootman i giallorossi tengono duro: è incedibile

Allenamento AS Roma a Trigoria

Tutto ha un prezzo. Compresi i giocatori che hanno (ri)fatto grande la Roma.

L’inevitabile caccia ai «top player» giallorossi è partita, con relative riflessioni da parte dei diretti interessati e della Roma stessa. Sistemato Pjanic, due nomi su tutti attirano le società più ricche d’Europa: Benatia e Strootman. Le due sponde di Manchester li chiamano, ma il club di Pallotta è pronto a resistere ed entrambi i giocatori sarebbero felicissimi di restare.

Detto questo, quando ti offrono 30 milioni di euro per un difensore centrale di 27 anni - è la proposta del City per Benatia - per cui appena un anno fa hai speso 10 milioni (più la metà di Nico Lopez e Verre) qualsiasi club deve quantomeno pensarci su. I campioni d’Inghilterra cercano un difensore più affidabile di Demichelis da affiancare a Kompany. Dopo aver sfiorato l’acquisto di Mangala dal Porto a gennaio, ora hanno individuato nel marocchino il giocatore ideale.

L’offerta «choc» è stata recapitata a Trigoria nei giorni scorsi mentre all’agente del centrale (l’ex calciatore Moussa Sissoko) è stato promesso uno stipendio da 2.8 milioni di euro a stagione. Sabato scorso Sissoko si è incrociato con la dirigenza giallorossa al completo che stava pranzando in un noto ristorante del centro insieme all’entourage di Pjanic, molto legato a quello di Benatia. Il procuratore ha scherzato con Sabatini ( come si vede nelle foto ) e gli ha dato appuntamento alle prossime settimane per fare un punto della situazione.

C’è anche un «tramite» fra Benatia e i blu di Manchester: Nasri, un amico fraterno di Mehdi, come testimonia l’ultimo tweet del difensore «scandalizzato» dalla mancata convocazione al Mondiale del fantasista francese. «Nasri mi vuole portare all'Arsenal. Siamo molto legati dai tempi di Marsiglia dove condividevamo la camera» raccontava Benatia quando giocava a Udine. Di recente ha aggiunto: «È come un fratello. Non so se ha parlato di me al City, ma io sono alla Roma e non ci penso».

Già, perché un «fratello» ce l’ha anche qui. Pjanic, appunto, col quale vorrebbe giocare la Champions insieme il prossimo anno. La posizione di Mehdi è chiara: preferisce restare, magari ottenendo presto un aumento dell’ingaggio, e andrebbe via soltanto se sarà la società a chiedergli di farlo. Presto potrebbe farsi vivo con una mossa concreta anche il Bayern Monaco. A quel punto sarebbe asta e il prezzo potrebbe salire ancora.

La Roma, nel frattempo, sta cercando di capire con chi eventualmente potrebbe sostituire Benatia senza dover investire tutta la montagna di sterline proveniente dall’Inghilterra. Non è facile. Lo stesso problema si presenterebbe con Strootman, che infatti al momento è stato dichiarato incedibile nonostante l’«altro» Manchester faccia sul serio: i 40 milioni circa proposti per Kevin al momento non bastano a sconvolgere i piani della Roma. Anche perché «il cuore della mia squadra è il centrocampo» ha messo in chiaro Garcia.

Il francese è stato rassicurato da Pallotta sul mercato: la rosa verrà rafforzata, anche se ci dovesse essere una cessione eccellente. In questi giorni insieme al presidente e al suo agente il tecnico ha gettato le basi del rinnovo fino al 2017. Promesso un adeguamento pure a Gervinho, assistito dallo stesso manager di Garcia, ora in «coda» per l’aumento ci sono Castan, Florenzi e Destro. Maicon ha ricevuto una telefonata da Londra: Mourinho lo ritroverebbe volentieri al Chelsea. Se ne parlerà eventualmente dopo il Mondiale, un pensiero fisso per il terzino.

Alessandro Austini






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