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SALTO OSTACOLI

Gran Premio Coppa del Mondo di Verona: l'Olanda trema, Zorzi c'è

Gran Premio Coppa del Mondo di Verona: l'Olanda trema, Zorzi c'è

Alberto Zorzi in sella a Fair Light van T Heike (foto Grasso)

La conclusione del Gran Premio di Coppa del Mondo di Verona è, fortunatamente, una storia già vista. Da Piazza di Siena a Fieracavalli, dalla Nations Cup alla World Cup, cambia l’arena ma Alberto Zorzi e Fair Light van T Heike sono sempre lì: a un passo dalla storia del salto ostacoli. 

Jumping Verona, terza tappa di Coppa del Mondo, si è conclusa con la vittoria dell’olandese Maikel Van der Vleuten che ha interpretato il barrage in 35”91. Alle sue spalle, Alberto Zorzi con il cronometro fermo su 36”17. Ventisei decimi di secondo lo hanno allontanato da quel risultato azzurro inedito che il campo scaligero attende da sempre, in 17 anni di FEI World Cup. 

E la storia si ripete, dopo quel secondo posto siglato 5 mesi fa nel Gran Premio di Piazza di Siena - sempre dietro a un olandese (Jur Vrieling su Vdl Glasgow Vh Merelsnest) - che ha impedito a  Zorzi e Fair Light van T Heike di interrompere un silenzio azzurro che regna da 23 anni nell’Albo d’oro del GP capitolino. Due piazzamenti dal retrogusto apparentemente amaro sono sintomo, in verità, di una conferma: Zorzi c’è. Ed è in buona compagnia.

In quarta posizione, infatti, si è imposto un “rinnovato” Lorenzo De Luca: anche lui protagonista a Piazza di Siena, con un 3° posto in Gran Premio; anche lui pronto a confermare la sua grande competitività, questa volta con un cavallo - Halifax van het Kluizebos - che fino a pochi mesi fa faceva da “spalla” ai titolari Ensor de Litrange LXII e Armitages Boy. Il suo doppio percorso netto in Coppa del Mondo, su un tracciato che per Halifax rappresenta la quinta esperienza su 1 metro e 60, si può riassumere in una parola: binomio. Binomio, sintonia tra un cavallo che si fida del suo cavaliere e un cavaliere che entra in campo per combattere come un gladiatore.

L’Italia ha chiuso il cerchio con la più che positiva partecipazione del veterano Emilio Bicocchi (Sassicaia Ares) e dell’outsider Luigi Polesello (Panama Tame), rispettivamente 9° e 10° nella classifica del Gran Premio.

Dai fatti ai numeri, il GP di Verona si è tradotto in un bel 25: sono i punti che portano Alberto Zorzi al vertice della ranking del circuito FEI World Cup- Western European League. Lorenzo De Luca è 12° con 13 punti, ma avrà tempo di rifarsi nelle 10 tappe che seguiranno, fino alla finale di Parigi fissata dal 10 al 15 aprile 2018.

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