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IN COREA DEL SUD ITALIA BATTUTA 3-1 DALL'INGHILTERRA

Ai Mondiali Under 20 finisce il sogno degli Azzurrini

Ai Mondiali Under 20 finisce il sogno degli Azzurrini

Chicco Evani è il ct dell'Italia Under 20

L'Italia under 20 di Evani è crollata fisicamente (nel corso della ripresa) e si è arresa, per 3-1, di fronte ai leoncini inglesi nella semifinale dei Mondiali di calcio, a Jeonj (Corea del Sud). Sfumano quindi i sogni di gloria del gruppo tricolore, che comunque ha disputato sin qui un ottimo torneo. Dopo il vantaggio azzurro, firmato all'inizio del primo tempo da Orsolini, l'Inghilterra ha dominato la seconda frazione, andando in rete due volte con Solanke e una con Lookman. Proprio i britannici, dunque, sfideranno domenica, a Suwon, per il titolo iridato, il Venezuela, vincitore ai rigore sull'Uruguay.

Per gli azzurrini, invece, ci sarà la finalina per il terzo posto contro i sudamericani, già affrontati (con ko dell'Italia) durante la fase a gironi. Sul fronte azzurro, Evani, privo dell'infortunato Barella e dello squalificato Pezzella, ha proposto lo schema 4-3-3, puntando dal primo minuto su Scalera, Romagna, Coppolaro e Dimarco, schierati a protezione di Zaccagno; su Pessina, Mandragora e Vitale, posizionati lungo la linea mediana; con il tridente offensivo composto da Orsolini, Favilli e Panico. In campo soltanto nell'ultimo quarto d'ora Vido, che aveva firmato il gol decisivo contro lo Zambia (che aveva sancito l'accesso alle semifinali). Dall'altra parte, Simpson, orfano dello squalificato Onomah, ha risposto con il modulo 4-2-3-1, inserendo in avvio Kenny, Clarke-Salter, Tomori e Walker-Peters a protezione di Woodman; Cook e Maitland-Niles a presidio del centrocampo; con Dowell, Lookman e la giovane stella del Chelsea Solanke a sostegno di Calvert-Lewin. In scena solo nella ripresa il mobilissimo Ojo, che ha «spaccato» la partita, al pari del pupillo di Mourinho (doppietta per lui). 

Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi per i ragazzi di Evani. Al 2', dopo una incursione sulla sinistra, Favilli ha servito un pallone d'oro a Orsolini, bravo con sinistro preciso a perforare sul primo palo il portiere britannico. La risposta degli inglesi è arrivata al 18' con un lancio di Dowell per Lookman e tiro al volo di quest'ultimo alto da buona posizione. Al 42' e al 43', poi, ci ha provato due volte Solanke: prima di testa ha spedito la sfera al lato, a seguire da fuori area ha tirato una sassata alla quale si è ben opposto Zaccagno. A senso unico, invece, la ripresa con gli azzurri «crollati» fisicamente, a causa probabilmente delle fatiche accumulate nel corso del torneo, in particolare con i supplementari contro lo Zambia. All'8' Solanke ha sfiorato il palo; due minuti dopo il neo entrato Ojo ha sprecato una ghiotta occasione. Lo stesso attaccante del Liverpool ha fatto tremare gli azzurrini al 14' e al 16': nel primo caso ha sfiorato il palo, a seguire ha trovato la bella risposta di Zaccagno. Poi i tre colpi in serie che hanno steso l'Italia. Al 21', dopo una respinta di Zaccagno, Solanke ha messo la sfera nel sacco, a porta sguarnita. Sette minuti dopo, su cross di Ojo, Lookman ha vinto un rimpallo e ha firmato il sorpasso. Infine, al 43', ancora Solanke ha trafitto Zaccagno (stavolta distratto) con un destro violento da fuori area. Appuntamento a domenica per la finalissima e la finalina.

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