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CALCIO SERIE A

Alla Roma basta un autogol di Izzo per battere il Genoa

Alla Roma basta un autogol di Izzo per battere il Genoa

La Roma inizia il 2017 con tre punti sull’ostico campo di Genova. Basta un’autorete di Izzo per far sorridere la squadra di Spalletti, che lì dove tante big hanno faticato suda parecchio ma riesce a fare bottino pieno, arrivando a -1 dalla Juventus, impegnata stasera contro il Bologna.

LE SCELTE Spalletti preferisce non rischiare Manolas, in panchina, e schiera Juan Jesus dal 1’ nella difesa a tre con Fazio e Rudiger. Davanti, senza Salah volato in Africa per la Coppa nazionale, ci sono Nainggolan e Perotti dietro Dzeko. Juric risponde con il tridente Ninkovic-Simeone-Ocampos.

PRIMO TEMPO Passano appena 46 secondi e Laxalt da fuori scarica il destro all’angolino, Szczesny devia in corner. Al 3’ Dzeko riceve il cross col contagiri di Strootman e conclude a colpo sicuro sul secondo palo, ma Perin fa il miracolo, prima di lasciare il campo in lacrime perché il ginocchio sinistro va ko sul successivo tiro di Peres. Deve entrare Lamanna. Al 15’ Nainggolan con il destro spara fuori dopo un bel duetto con Dzeko, è lo stesso bosniaco a provarci al 22’: si gira e calcia, troppo centrale. Facile per Lamanna, che para in due tempi. Al 23’ Strootman colpisce in area Rigoni su una pericolosa rimessa laterale, l’arbitro non dà il rigore, ma poteva starci: graziato l’olandese. Al 24’ gran destro di Ocampos da fuori, tiro a giro che finisce tra le braccia di Szczesny. Al 36’ si sblocca la gara, Izzo fa tutto da solo: prima serve di testa la palla a Peres, poi devia nella sua rete il tiro-cross del brasiliano, anticipando Perotti. Ѐ 0-1 a Marassi. Rudiger commette fallo su Ocampos e fa guadagnare al Genoa una punizione da buona posizione, oltre a rimediare un giallo che gli costa lo stop nel prossimo turno: salterà Udine. Ninkovic cerca la porta dal calcio piazzato, ma tra decine di gambe e deviazioni Szczesny aiutato dal palo salva la rete. La Roma torna negli spogliatoi con un gol di vantaggio.

SECONDO TEMPO Nessun cambio a inizio ripresa, né di uomini né di copione. La Roma attacca e si fa vedere davanti anche Fazio, che prende un calcione in faccia, non visto da Rizzoli. De Rossi, nell’occasione, viene ammonito: anche lui era diffidato, i guai raddoppiano per Udine. Al 10’ sinistro a giro di Lazovic, controlla Szcesny mentre la palla va sul fondo. Al 13’ il palo nega il raddoppio a Dzeko, che ruba il tempo alla difesa genoana e con l’esterno sinistro prova a sorprendere Lamanna: quarto legno per lui in campionato. I giallorossi non riescono a concretizzare e a chiudere il match. Al 38’ altro miracolo di Szczesny sulla conclusione ravvicinata di Rigoni, segnalato in offside, ma in realtà tenuto in gioco da Peres. Comunque ci aveva pensato il portiere polacco. La Roma, però, fa l’errore di sempre: non chiude la partita e rischia di subire il gol nel finale. Spalletti corre ai ripari e ritocca la formazione inserendo Manolas per Peres. Cala il livello di emozioni della partita, ma il Genoa sembra averne di più e al 47' st un destro improvviso di Ocampos di collo pieno spaventa i giallorossi, salvati da Szczesny, che toglie la palla da sotto il sette. Finisce 0-1, la Roma porta a casa tre punti con fatica, ma meritandoli. Vola a -1 dalla Juventus, aspettando la reazione dei bianconeri stasera allo Stadium col Bologna.

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