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TRAGEDIA IN COLOMBIA

Il risveglio choc di Neto, sopravvissuto della Chapecoense: "Com'è finita la partita?"

Il risveglio choc di Neto, sopravvissuto della Chapecoense: Com'è finita la partita?

Lui non lo sa, non può saperlo. Non può sapere qual è stata la fine tragica dei suoi compagni. Nelle ultime due settimane Neto, 24enne difensore della Chapecoense, è stato in coma, disteso in un letto di ospedale. Lui è uno dei sei sopravvissuti allo schianto dello scorso 29 novembre quando il volo che trasportava la squadra brasiliana si è schiantato nei pressi di Medellin.

Quella sera i brasiliani dovevano affrontare i colombiani dell'Atletico Nacional nell'andata della finale della Copa Sudamericana (la nostra Europa League). Il titolo è stato assegnato a tavolino ai giocatori morti nell'incidente aereo. Ma tutto questo Neto non lo sa.

E appena sveglio, riportano i media locali, ha rivolto ai suoi interlocutori due domande: "Com'è finita la partita contro l'Atletico Nacional? E come mai mi trovo a letto in ospedale con tutte queste ferite?". Il giocatore, ha una vertebra lombare fratturata, ma è cosciente e riesce finalmente a respirare da solo, senza l'ausilio di macchinari. 

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