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SERIE A

Totti si allena anche nel giorno di riposo

Il capitano è sceso in campo a Trigoria per tentare il recupero per Bergamo dopo il problema all'anca destra

Roma Totti si allena anche nel giorno di riposo

Francesco Totti

La Roma si ferma, Totti no. Nel giorno di riposo concesso da Spalletti, il capitano è sceso in campo a Trigoria per tentare il recupero per Bergamo. Due giorni fa aveva annunciato sulla sua pagina Facebook ufficiale il rientro in gruppo, ma ieri il numero 10 si è fermato di nuovo per un problema all'anca destra. Non una novità per lui, la sofferenza in quel punto è di vecchia data e spesso si è ritrovato a doverla gestire. Potrebbe riuscire a stringere i denti e farsi convocare per la sfida con l'Atalanta dopo aver saltato Empoli, Bologna e Austria Vienna per un risentimento al flessore. Al massimo sarà a disposizione per la panchina, mentre potrebbe puntare ad una maglia per l’impegno europeo di giovedì con il Viktoria Plzen all'Olimpico. Meglio non rischiare, allora. E valutare giorno per giorno le condizioni del capitano: se oggi e domani non accuserà dolore, potrà riaggregarsi alla squadra in tempo per la rifinitura, ma al momento non è escluso che resti nella capitale a lavorare in vista del prossimo match.

Oltre a Totti, a Trigoria c'erano gli infortunati di lungo corso, Vermaelen e Florenzi, con il primo che sta accelerando il recupero e dovrebbe ritornare in gruppo all'inizio della prossima settimana. Mario Rui e Nura continuano ad allenarsi con la Primavera. Da domani Spalletti riabbraccerà anche i nazionali "ritardatari", ossia Alisson e Iturbe. Rudiger spera di tornare presto a far parte della Germania, dopo la rottura del crociato che l'ha bloccato proprio alla vigilia dell’Europeo di Francia: "Non c'è un momento buono per un infortunio, ma per me – ha rivelato a Kicker – è stato doppiamente amaro subirlo prima dell'Europeo e prima del mio primo grande torneo. Sono abbastanza sicuro che avrei giocato in Francia, avrei avuto le mie chance. Sono tornato dopo soli 4 mesi grazie all’intervento e ai trattamenti del chirurgo italiano (il prof. Mariani, ndc), che ha avuto fin da subito un piano di lavoro e ha gestito e dosato i carichi di allenamento. Come vedete è andato tutto bene. La Serie A? Non dobbiamo guardare la Juventus. Dobbiamo vincere in maniera costante con le piccole».

Più determinato Szczesny: "Non siamo qui per lottare per il secondo posto. Vogliamo vincere la competizione, che si tratti del campionato o dell'Europa League. Vogliamo conquistare lo scudetto. Crediamo di poterlo fare: la Juventus, ovviamente, è favorita, ma non ci arrenderemo e le daremo filo da torcere. Bisogna semplicemente cercare di vincere le partite, non importa se contro la Juventus, il Milan o la Lazio, bisogna sempre giocare per i tre punti. Certo, sappiamo che sarà un filotto di gare importanti: se alla pausa invernale riusciremo a essere in testa alla classifica o comunque nelle posizioni alte, potremo poi ripartire da una posizione privilegiata quando sarà il momento di tornare in campo. In fin dei conti è tutto nelle nostre mani". E nei suoi guantoni.

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