AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Notizie sportive

Tempo.it nel Web con Google

HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

06/06/2010, 11:00

Notizie - Sport

Brasile: a caccia del 6° titolo

GIRONE G - I verdeoro cinque volte campioni tentano l'assalto alla sesta stella mondiale con Kakà e Melo ma senza Ronaldinho e Adriano.

Kakà Come in ogni Mondiale, il Brasile si presenta da grande favorito, «perché noi siamo obbligati a vincere», come ha detto il ct Dunga appena arrivato in Sudafrica nel ritiro «blindato» di Randburg. Eliminata nei quarti nel 2006, per mano della Francia, la Selecao è decisa a riscattare quella brutta figura con l'Hexacampionato, quel sesto titolo da conquistare quest'anno in Sudafrica e non nel 2014, quando la nazionale verdeoro sarà la squadra di casa e punterà, casomai, alla settima stella.

Le possibilità, come ha dimostrato anche la Confederations Cup dell'anno scorso, ci sono tutte e del resto il Brasile è abituato a convivere con il peso del pronostico. Pressione popolare a parte, ogni allenatore vorrebbe essere nei panni di Dunga, che dopo la competizione iridata lascerà comunque vada. Come tutti i suoi predecessori, l'ex centrocampista della Fiorentina viene criticato per alcune esclusioni eccellenti, come quelle di Ronaldinho e Adriano. C'è stato poi il tormentone sui due giovanissimi gioielli del Santos, Neymar e Paulo Henrique Ganso, reduci da un'ottima prima parte di stagione al punto che gran parte della critica avrebbe voluto vederli tra i 23. A chi candidava Neymar per una maglia da titolare, sostenendo che fosse il nuovo Pelè, Dunga ha risposto così: «Il nuovo Pelè non è ancora nato, se lo fosse non solo lo avrei convocato ma gli avrei anche detto di scegliere i 22 compagni».

Meno spiegabile la mancata chiamata di Hernanes, da almeno due anni il miglior centrocampista del Brasile. Ma il modulo di Dunga non prevede la presenza di un regista, perché nel 4-2-3-1 allestito dal tecnico in mezzo al campo devono starci due mediani, Gilberto Silva e Felipe Melo. Così Dunga continua per la sua strada, forte dei risultati, visto che da quando allena il Brasile ha vinto, oltre alla Confederations Cup, la Coppa America e poi il girone delle qualificazioni sudamericane. In attacco deve ancora risolvere il rebus su chi far giocare tra Luis Fabiano, Nilmar e Robinho, ma avercene di questi problemi.

Vai alla homepage

06/06/2010

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento