Il Tempo - Sport
Notizie sportive
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

06/06/2010, 11:00

Notizie - Sport

Costa d'Avorio, orfana del bomber

GIRONE G - Gli "elefanti" in ansia per bomber Drogba. Ai Mondiali è arrivata come si compete ad una squadra del suo rango, ovvero senza mai perdere nelle qualificazioni.

Didier Drogba Saprebbe confermare le attese una Costa d'Avorio priva di Didier Drogba? È questo il dilemma che agita i tifosi ivorensi dopo la frattura al gomito, nell'amichevole col Giappone, che sta mettendo in dubbio la partecipazione al Mondiale della stella del Chelsea. Il centravanti dei «Blues» si è già sottoposto all'operazione nel disperato tentativo di esserci nel debutto del 15 giugno contro il Portogallo. Drogba si è dichiarato ottimista ma il suo recupero sarebbe un vero e proprio miracolo medico. Se dovessero fare a meno del suo cannoniere, gli «elefanti» perderebbero gran parte del proprio potenziale ma non sarebbero comunque perduti.

Perché la formazione di Sven Goran Eriksson, ct ingaggiato appositamente per Sudafrica 2010, è forte e completa in tutti i reparti e può davvero fare la storia, anche a scapito di avversari come i lusitani e i «pentacampeones» brasiliani. Erikson, infatti, può disporre di un grandissimo organico: da Kalou a Ebouè, fino ai fratelli Yaya e Kolo Tourè passando per Konè, la Costa d'Avorio è ricca di stelle. Ai Mondiali è arrivata come si compete ad una squadra del suo rango, ovvero senza mai perdere nelle qualificazioni. E adesso la prova più dura: quella della sfida contro le «grandi» del mondo, per giunta da superare senza il suo condottiero. Ce la faranno gli elefanti?

Vai alla homepage

06/06/2010

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento