| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Il tecnico azzurro non si dice "nè pensieroso nè soddisfatto": "Un avversario diventa difficile nella misura in cui lo consideri facile". Italia nel girone F con Nuova Zelanda, Paraguay e Slovacchia.
Marcello Lippi subito dopo il sorteggio dei Mondiali 2010 non è «nè pensieroso nè soddisfatto». Parlando ai microfoni di Rai sport, il ct dell'Italia aggiunge: «bisogna essere realisti, verificare valore e caratteristiche delle nostre avversarie e preparaci ad affrontarle. Un avversario diventa difficile nella misura in cui lo consideri facile».
Parlando delle avversarie dell'Italia, Lippi ha sottolineato che il «Paraguay per 2 anni è stato in testa classifica qualificazioni, sono avversari. Anche la Slovacchia ha fatto molto bene, ha eliminato squadre importanti. Tutte le avversarie sono temibili, poi diamo un'occhiatina anche agli ottavi ai quarti». Secondo Lippi «tutte le teste di serie possono vincere girone. Nei quarti potrebbe capitare qualcuno di molto importante, se ci arriveremo. Non penso agli altri gironi, penso al nostro. Sono collettivi che hanno dimostrato grande valore, bisogna affrontarli con il massimo dell'attenzione e della considerazione. Essere abbastanza soddisfatti - ha concluso il ct azzurro - non significa considerare il girone facile. Bisogna guardare di partita in partita».
04/12/2009