Il Tempo - Sport
Notizie sportive
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Sport

Arbitri nel caos

Rosetti e Orsato fiaschi europei

La riflessione viene naturale visto che Rosetti è definito da tutti il miglior arbitro italiano: pensa chi sono gli altri! E dopo le ultime sviste dil torinese dirigerà in Champions.

L'arbitro Rosetti Pensa chi sono gli altri! La riflessione viene naturale visto che Rosetti è definito da tutti o quasi il miglior arbitro italiano: soprattutto dopo aver assistito a Milan-Roma. Proprio sotto gli occhi del suo capo, sprofondato nel trench per passare inosservato, il torinese ha dato vita al festival dell'errore. Nemmeno lui, il moderato Collina, se avesse parlato, avrebbe potuto salvare la faccia davanti a uno sfacelo così evidente.


E non sono un caso i cinquanta minuti trascorsi a fine gara dal numero uno dei fischietti italiani all'interno dello stanzino di Rosetti nei meandri di San Siro. Rosetti a Milano, così come Orsato (altro fenomeno che dovrebbe diventare internazionale dal prossimo 1 gennaio) all'Olimpico, con vittime d'eccezione le due squadre romane e la Samp: potrebbe non essere un caso visti i precedenti. Intanto, alla faccia del merito e dei tifosi romanisti, Rosetti domani arbitrerà in Champions Wolfsburg-Besiktas: aspettando la chance mondiale (vorrebbe la finale qualora l'Italia, cosa probabile, non dovesse giocarla). In campionato la soluzione camuffata all'italiana sarà un turno di stop per Rosetti (magari mandato a dirigere qualche sfida di B) e la pausa «allungata» di Orsato. La Roma dopo quanto visto al Meazza e lo sfogo a caldo della Sensi e del ds Pradè, ieri è rimasta ufficialmente in silenzio.

 
Ma è previsto un colloquio a quattro/sei occhi con Abete e Beretta per far sì che quanto visto a San Siro non si ripeta contro la Roma. E stavolta non hanno potuto nascondersi dietro a un dito nemmeno i vertici del Palazzo. «È evidente che negli arbitraggi così come in tante altre realtà - ha detto il presidente della Lega Beretta - sono più evidenti gli errori del buon funzionamento e quindi si parla molto degli errori che ci stanno, e si parla molto meno quando ci sono arbitraggi che filano alla perfezione». Soluzioni in vista poche, sarà ancora un balletto fatto di parole. «Abbiamo pianificato un incontro che faremo con tutti gli arbitri a Coverciano prima della fine del mese. Nicchi sa come raggiungere l'obiettivo. Si deve lavorare insieme in maniera serena e di squadra». E proprio il presidente dell'associazione arbitri cerca di tenere bassi i toni: ovviamente rispondendo low profile alle accuse del ds doriano Marotta che insiste sulla sudditanza psicologica della classe arbitrale italiana. «Non voglio replicare ad affermazioni di questo tipo» attacca definendo di nuovo Rosetti «affidabilissimo». La prende un po' più larga il presidente della Figc Abete.


«L'errore ci sta - speiga - anche da parte dell'arbitro, come ha detto il presidente dell'Aia Nicchi: bisogna però cercare di evitarlo al massimo». Il numero uno della Figc ammette che nell'ottava giornata di campionato «non sono mancate le polemiche». Sotto accusa sono finiti gli arbitraggi di Rosetti in Milan-Roma e quello di Orsato in Lazio-Samp, con quest'ultimo che ha scatenato lo sfogo del presidente dei blucerchiati Garrone che ha detto «diamo fastidio a qualcuno in alto».


La replica di Abete è chiara. «Non è un problema di dare fastidio, a noi piace che il campionato sia il può possibile aperto, con tanti protagonisti. Garrone attraverso questo sfogo ha rappresentato una critica su un arbitraggio da lui considerato non idoneo. Eppure Orsato è arbitro di grande qualità». Chiusura sull'ipotesi del sorteggio arbitrale osannato da più parti. «Lo abbiamo avuto per diversi anni e proprio allora sono emerse tante problematiche. L'attuale sistema esiste in tutta Europa, tornare al sorteggio significa non credere nella professionalità delle persone, è una modalità con cui si dà prevalenza alla cultura del sospetto».

 

Vai alla homepage

Tiziano Carmellini

20/10/2009

  • 22/10/2009 14:16 frency41
    Penso che gli arbitri italiani non siano peggiori dei colleghi stranieri. Non appena avvertono sentore di internazionalità, diventano arroganti e intrattabili. Penso che una verifica al regolamento vada fatta cioè espulsione del calciatore senza se e senza ma, che dopo aver segnato un goal per esultare si toglie la maglietta restando a torso nudo oppure esce fuori dalle linee di delimitazioni del terreno di gioco.
  • 20/10/2009 10:39 gerrytoy
    Non fidatevi di Collina è scentifico manda i suoi killer.A voi è sfuggito nella giornata l'ammonizione dopo 30 secondi per simulazione a Sissoko signori e matematica non opinione al replay si è visto che il giocatore viola a toccato Sissoko poteva non essere fallo ma non simulazione e scusatemi ad un giocatore che ha nel fisico e nel gioco fisico il suo modo di essere ammonirlo dopo 30 secondi che cosa vuol dire? meditate.
  • Invia il tuo commento