Perché anche ieri, e proprio nel giorno che ha preceduto la trionfalistica presentazione di Kakà al Real Madrid (previsti 50mila spettatori al Bernabeu), si è registrato un altro ko: è finita anche per
Dzeko, che è del Wolfsburg al 100%. Lo dice lui stesso sul sito della società, sul quale si dichiara «contento». La principale alternativa è e rimane sempre più
Luis Fabiano del Siviglia, che tra l'altro ha passaporto comunitario e permetterebbe l'arrivo di un altro brasiliano come
Miranda, contattato proprio dal Milan nelle ultime ore. Nel caso ci sarebbe anche
Adebayor, su cui però ci sono anche il Chelsea e altre grandi. Si riapre anche il caso
Cissokho: il Porto è sempre poco convinto dell'idea prestito. Chi è già arrivato in rossonero sono due giovanissimi, che si aggregheranno alla Primavera:
Beretta dall'Albinoleffe e Gianmarco
Zigoni, figlio d'arte Ieri era anche il giorno del cda della Juventus: la società ha deciso che dovrà vendere prima di tornare ad acquistare.
Poulsen è cedibile, anche se ha già rifiutato il Fenerbahce. Per
Trezeguet rimangono valide le offerte di Atletico Madrid, Marsiglia e Lione. Quest'ultima interessante anche in ottica
Grosso, che potrebbe essere scambiato, anche se adesso in vantaggio per la fascia sinistra c'è
André Santos.
Grygera invece, nonostante l'offerta del Panathinaikos, dovrebbe rimanere. Come
De Ceglie, di modo che la pista
D'Agostino dall'Udinese rimane fredda, e prende quota l'affare
Ledesma. In casa Inter si pensa al viaggio di oggi in Olanda per Marko
Arnautovic.
Maicon continua a chiedere più soldi, mentre
Ibra, sempre più prigioniero del suo contratto, si dovrebbe ormai essere rassegnato a rimanere nerazzurro. Chi lo diventerà oggi, ma per l'Atalanta, è Robert
Acquafresca.
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30/06/2009