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All'ultimo respiro
Roma piega Avellino solo all'overtime

Fabrizio Fabbri
Di certo non si può dire che alla Roma di Gentile piacciano le cose semplici. Così come che la stessa squadra non sia un esplosivo cocktail di grinta e determinazione con un bella spolveratina di classe. Sono gli ingredienti di un gruppo che ha portato a 5 le vittorie consecutive superando, al supplementare (quarto con Gentile, sesto della stagione) per 93-90 un'Avellino che per 30' ha dato l'impressione di poter uscirevincente dal PalaLottomatica.

E invece questa Virtus dalle mille risorse, nonostante Becirovic ko per influenza, De La Fuente debilitato, Gigli limitato da una lussazione a un dito della mano destra, una volta raccolte le residue energie nervose e fisiche, giovedì era stato overtime anche in Eurolega, ha capovolto la contesa portando a casa la vittoria che la promuove alle Final Eight, a cui accederà come una delle migliori quattro del tabellone. Gentile raccoglie così il frutto di un ottimo lavoro psicologico condito da buone intuizioni tecnico-tattiche.
Con lui Jaaber è tornato, come nel periodo ellenico, macchina da canestri. Lampante è poi la crescita, lenta ma costante, di Jennings, autore di una prima parte di qualità utile per non naufragare sotto i colpi di Best e compagni. Fondamentali nel successo anche Giachetti, sfolgorante nel finale, e un Brezec che con le sue triple è stato la chiave per tirare lontano dall'area Williams e Crosariol. Dopo 20' di sofferenza, bene l'ex Cinciarini in avvio, chiusi sul 36-45 la Virtus è sprofondata sul - 14 (41-55). Con le gambe pesanti per lo sforzo europeo si attendevano i titoli di coda. E invece Gentile ha puntellato la difesa schierando assieme Hutson, in difficoltà in attacco, e il lungo sloveno, e Roma ha ritrovato coraggio iniziando il recupero. Che però è sembrato spegnersi nel finale dei regolamentari. Ma dal 74-78 la Virtus ha rosicchiato e un antisportivo di Porta su Brezec ha assegnato i due liberi insaccati del pari 82, e dato il pallone della vittoria, spedito sul ferro da Jaaber. Poi 5' di tensione, risolti dalle folate dei tarantolati Giachetti e Jaaber. Roma, seppur in coabitazione rafforza la seconda piazza e attende la trasferta di Istanbul contro il Fenerbahce di Tanjevic per provare a chiudere alle spalle del Tau la prima fase di Eurolega.

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12/01/2009










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