Il selettivo slalom di Aspen produce il nono posto di Manuela Moelgg, unica azzurra a rimanere in gara dopo l'uscita della Gius nella seconda manche. Nella prima, flagellata da un vento freddo che condiziona la gara fino a farla sospendere, Manuela Moelgg e Nicole Gius si classificano settima e ottava, grazie a due gare piuttosto simili. La Moelgg va come un treno nella prima parte, ma perde qualcosa nella seconda metà arretrando troppo il baricentro.
Nicole Gius conferma di amare il ghiaccio non solo a cubetti nel Martini e piazza una linea aggressiva che le vale l'ottava piazza. Purtroppo la Karbon inforca. Già sabato, infatti, aveva inforcato quando, a tre porte dal traguardo, la vittoria sembrava in tasca. Sarebbe stata una splendida doppietta in famiglia con la vittoria del cugino Fill, ma il destino ha voluto altrimenti. Il primo posto è della ceca Zahrobska, seguita dall'austriaca Zettel. Nella seconda manche la Gius esce dopo aver cominciato con il baricentro troppo arretrato, mentre la Moelgg è brava ad arrivare in fondo e a mantenere il nono posto. Vince la Zahrobska che controlla dall'alto del suo vantaggio e resiste alle rimonte della Hosp, della Putianen e della Vonn.
A Lake Louise Peter Fill non ripete l'impresa dell'altroieri che gli è valsa la prima vittoria, firmando il 150° successo azzurro. Troppo forte per tutti Hermann Maier, l'Highlander capace di rimanere, unico al traguardo, sotto il minuto e mezzo. La sua vittoria n.54 aggiunge un altro capitolo al romanzo di un campione eterno. Nemmeno l'incidente in moto di qualche anno fa che gli ridusse una gamba quasi in pezzi lo ha fermato. Ieri ha pennellato una gara d'autore dando il meglio attaccando da par suo la diagonale all'ingresso del muro centrale, un tratto di pista costato caro a molti concorrenti. A 36 anni suonati, Herminator dice ancora la sua. Dietro di lui un podio di lusso con l'idolo di casa Kucera e lo svizzero Dider Cuche a completare il terzetto rispettivamente a 59 e 68 centesimi di distacco.
Gli altri italiani a punti sono stati l'ottimo Werner Heel, 11esimo a 1"23 dal vincitore, e Christof Innerhofer, 12esimo a 1"28. Gli Azzurri fuori dai posti che garantiscono punti sono Patrick Staudacher, giunto 32esimo, Walter Girardi 35esimo e Stefan Thanei giunto 38esimo. Per Pieruz e Manfred Moelgg solo il n. 50 e il n.54 della graduatoria finale. Prossimo appuntamento ancora a Lake Lousie dove sbarcherà il circo della velocità rosa, lo spettacolo del circo bianco resta nel continente americano.
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01/12/2008