Per il resto sconfitte contro Inter, Reggina, Fiorentina e Chievo. La squadra di Marino si è sciolta e la prova è il nervosismo che sta albergando nella squadra. Oggi ne ha fatto le spese il suo giocatore più rappresentativo, Di Natale mandato da Trefoloni anzitempo negli spogliatoi per un fallo di reazione su Moro.
Per contro il Chievo non ha rubato nulla. La squadra di Di Carlo ha fatto la sua onesta partita di contenimento e quando ha potuto si è portata in avanti con una certa determinazione. Ha legittimato il successo con una ripresa molto più gagliarda dell'Udinese che alla distanza e in dieci contro undici è crollata. E buon per Marino che Handanovic e Lukovic hanno salvato sulla linea altrimenti il passivo poteva essere ancora più pesante.
Il gol partita arriva al 42' sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Lo segna Mandelli, anche se la deviazione decisiva è di Felipe, tra la gioia del presidente Campedelli e dei pochi sostenitori in tribuna. C'è tempo per il raddoppio, ma Handanovic si oppone d'istinto a Langella. Tre punti d'oro per il Chievo che pur fanalino di coda può riprendere a sperare. Per l'Udinese va in archivio un novembfre nero. Ma viste le prospettive dicembre può essere un mese ancora più freddo per la squadra di Marino.
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01/12/2008