Un tiro dai venticinque metri che si insacca all'incrocio dei pali con precisione millimetrica.
Il successo premia oltre misura la squadra di Ancelotti, che ha sofferto molto il palleggio dei portoghesi e la loro velocità in attacco, dove Renteira e Peixoto hanno messo spesso in difficoltà il rientrante Senderos e Kaladze, tanto che nel primo tempo Dida aveva dovuto salvare lo 0-0 con una grande parata sullo stesso Peixoto al 29'.
Nella ripresa i portoghesi hanno addormentato la gara senza soffrire mai, ma poi ci ha pensato Ronaldinho a togliere le castagne dal fuoco ad Ancelotti. Nel pomeriggio l'Udinese ha vissuto un'altra partita da protagonista a Mosca, dove ha vinto 2-1 sul campo dello Spartak grazie alla doppietta di Quagliarella, in rete già al 12' di destro. I russi pareggiano dopo cinque minuti con Rodriguez, ma al 15' della ripresa ancora Quagliarella segna il rigore della vittoria assegnato per un fallo su Pepe.
I friulani restano così in testa al gruppo D.
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07/11/2008