«Non dobbiamo dimenticare le altre partite di Champions che ha giocato, col Real al Bernabeu per esempio. Il suo unico problema sono quei malanni che lo affliggono, al ginocchio e alla schiena. Quando non ne soffrirà più sarà un punto di riferimento per la Roma. Vucinic può giocare anche come seconda punta l'importante è non sacrificarlo sulla fascia, come terzino. Lui è un giocatore di qualità e non di quantità. Meglio farlo agire come punta, se è possibile. Il ragazzo segna o fa segnare».
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07/11/2008