Il club biancoceleste, invece, nel pieno rispetto della sua tradizione ha dato l'ok per mandare il capitano a Pechino 2008. Del resto la Lazio era nata nel 1900 scegliendo proprio i colori della grecia olimpica, il bianco e il celeste. Tommaso vorrebbe portare anche moglie e figlia alle Olimpiadi ma prenderà una decisione solo nei prossimi giorni. Intanto si gode l'esperienza nuova: «Sono contento di essere qui, spero di dare un mio contributo all'interno e fuori dal campo. Ho grandi stimoli, sono l'unico fuoriquota però mi sono inserito immediatamente con i ragazzi: sono tutti giovani che ho già incontrato in campionato. La squadra è buona ma questo non basterà per una medaglia: ci vorranno tanti fattori che cercheremo di mettere tutti assieme».
L'attaccante della Lazio è anche convinto che la Nazionale possa fare addirittura meglio di Atene 2004, quando con Gentile in panchina raggiunse il bronzo: «Dobbiamo provarci e cercare di migliorarci. Argentina e Brasile sono un gradino sopra le altre, poi vengono le africane. Nel calcio, però, una cosa è un torneo a gironi, un'altra le partite secche e decisive...».
Oltre a lui la città di Roma sarà rappresentata da Lorenzo De Silvestri, giovane arrembante terzino destro. Faceva già parte dell'Under 21 di Casiraghi poi travasata nell'Olimpica che rappresenterà i colori azzurri a Pechino.
Lui. Sal.
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14/07/2008