Ed ora per la
Lottomatica è già futuro. Bodiroga è atteso da un compito
difficile, che parte dal rinnovo di Lorbek, che ha in mano
una sontuosa offerta triennale del club del presidente
Toti, non ancora sottoscritta dal giocatore per le
pressioni del procuratore, pronto a scatenare un'asta
attorno al fuoriclasse sloveno. L'obiettivo prossimo della
Virtus è chiaro. «La crescita della società a tutti i
livelli» dice il tecnico Repesa che proprio ieri pomeriggio
ha incontrato Bodiroga per programmare il futuro. «Sono già
stati fatti dei progressi rispetto alla passata stagione ma
bisogna accelerare se si vuole arrivare ad essere una
squadra competitiva sia in Italia che in Europa».
Poi
il coach parla del suo futuro. «Sono sotto contratto. In
questi due anni a Roma speravo in qualcosa di più ma in
fondo posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto. Alleno
nella città più bella del mondo ma, come dicevo, la cosa
più importante è l'esistenza di un progetto serio. Si deve
migliorare in tutti i settori e il più velocemente
possibile». Insomma, se la Virtus avrà voglia di crescere
ancora lo farà con Repesa.
Poi arriva il bilancio
finale. «Ci siamo confermati nelle Top 16 d'Eurolega e
questo è fondamentale. Poi abbiamo disputato degli ottimi
playoff e, anche nelle sfide con Siena, ce la siamo sempre
giocata fino alla fine. C'è rammarico per le sconfitte
soprattutto per quella in gara3, dove avevamo staccato la
Mps anche di 20 punti. Non l'ho ancora digerita. Il ricordo
più bello è per la vittoria di gara4, arrivata in una
splendida cornice di pubblico. Questo è un patrimonio da
non disperdere».
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14/06/2008