Non è andata esattamente
così, ma l'esterno azzurro resta uno degli obiettivi della
Roma nella caccia all'erede di Mancini.
I tre dirigenti
erano a Milano per partecipare a una burrascosa assemblea
di Lega. All'uscita si sono ritrovati spalla a spalla e
sono saliti sullo stesso taxi. Non si è parlato di Di
Natale, assicurano. Accadrà a breve, anche se la trattativa
si annuncia assai spinosa. Questione di prezzo e dei
rapporti non esattamente idilliaci tra le due società.
L'ingaggio, invece, non sarebbe un problema.
Una volta
chiarito lo scenario societario e appreso il budget a sua
disposizione, Pradè partirà alla carica per i diversi
obiettivi di mercato. La richiesta di partenza dell'Udinese
sarà di 15 milioni di euro, con la possibilità di scendere
a 13. Cifre inaccessibili per la Roma che nel frattempo
dovrà riscattare Vucinic da Lecce. Si tratterà sul prezzo,
nella speranza che il giocatore non combini «sfaceli»
all'Europeo. Di Natale verrebbe di corsa a Trigoria dove
troverebbe il tecnico che lo ha lanciato ma pubblicamente
non vuole esporsi. «È vero che Spalletti mi conosce bene,
però io ho un contratto con l'Udinese per altri quattro
anni - racconta da Coverciano - il mercato non mi
interessa, il mio pensiero adesso è solo per la Nazionale.
Al ritorno dagli Europei valuteremo tutto con il
presidente».
Ma per restare in Friuli vorrebbe un
adeguamento del contratto: ieri il suo agente Carpeggiani
ne ha parlato con Leonardi dopo la riunione di Lega. E
l'Udinese, che ha da poco rinnovato l'accordo con l'esterno
fino al 2012, non è disposto ad adeguarlo. La Roma per il
momento può solo restare alla finestra. Nei giorni scorsi i
dirigenti giallorossi hanno effettuato un sondaggio anche
per Malouda che vorrebbe lasciare il Chelsea: l'ingaggio
faraonico del francese, oltre 4 milioni di euro, blocca in
partenza l'operazione.
Intanto Mancini e il suo agente
Veloz si ritrovano «a piedi»: il licenziamento dell'omonimo
tecnico dell'Inter fa saltare il passaggio del brasiliano
in nerazzurro. Amantino sta valutando la possibilità di
avvalersi della clausola Fifa per svincolarsi: il rischio
c'è. Non se la destinazione fosse il Barcellona, che ha
ottimi rapporti con la Roma e potrebbe farsi vivo nei
prossimi giorni, visto che il tecnico Guardiola ha inserito
Mancini tra gli obiettivi di mercato. La priorità dei
blaugrana, però, è Dani Alves. Poi il Barça prenderà un
altro esterno solo se riuscirà a cedere Abidal. E proprio
il terzino francese, assai gradito a Spalletti, potrebbe
essere proposto alla Roma come contropartita. Tante idee,
pochi fatti: al momento a Trigoria non si può fare
altrimenti.
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29/05/2008