Si va
così ai rigori e dal dischetto sbagliano i miti dei due
club, Cristiano Ronaldo e Terry e la serie ad oltranza dei
tiri alla fine premia i Red Devils. Ma che sofferenza! Gli
sconfitti escono comunque con l'onore delle armi.
La
gara si accende dopo 20' col gol di C.Ronaldo, che segna di
testa proprio come all'Olimpico contro la Roma. Il Chelsea
accusa il colpo e il Manchester fa la partita, con
C.Ronaldo schierato da Ferguson largo a sinistra di un
tridente in cui Tevez è preferito a Park. Il portoghese
manda ai pazzi Essien, danza sul pallone e poi si rivede
nei replay dei maxischermi. Al 35' il Manchester ha la
doppia occasione per chiudere il match, ma Cech gliela nega
con due paratone su Tevez e Carrick. Al 45' il Chelsea
pareggia, anche se casualmente, con Lampard, che si avventa
come un falco su un tiraccio di Makelele rimpallato dalla
schiena di Ferdinand. Il gol ridà fiducia al Chelsea, che
prende in mano la gara nel secondo tempo, più tattico e
brutto del primo. I Blues, alla prima finale della loro
storia, collezionano angoli e al 75' chiedono il rigore per
un contatto tra Ferdinand e Malouda. Subito dopo Drogba
prende il palo con un gran tiro che avrebbe meritato il
gol.
In vista dei supplementari Ferguson mette Giggs,
che diventa il giocatore più presente di sempre dei Red
Devils e Lampard prende subito la traversa. Poi Terry
salva di testa a porta vuota proprio su Giggs. Al 115', in
seguito ad una mischia, viene espulso Drogba per aver dato
uno schiaffetto in faccia a Vidic. Ma ormai c'è tempo solo
per i rigori, che spingono il Manchester United sul tetto
d'Europa dopo aver vinto anche la Premier League davanti al
Chelsea. Un «double» da favola.
Vai alla homepage
22/05/2008