La fuga (poi rivelatasi
vincente) è partita a 157 km dal traguardo con Bertolini,
Lastras, Dall'Antonia, Mangel e Veikkanen, che hanno
guadagnato oltre 9' su un gruppo che si è mosso coi suoi
uomini migliori sulla Carpegna, salita molto dura ma anche
molto distante dall'arrivo (-100). Il forcing della LPR per
Di Luca e Savoldelli ha in effetti fatto una bella
selezione in salita, con Riccò, Contador e Simoni sempre in
prima linea a rispondere.
Ma la discesa successiva ha
permesso a chi si era staccato di rientrare, e questo
copione è stato poi rispettato su tutte le altre salite di
giornata, malgrado i tentativi di Riccò, Savoldelli, e
ancora Di Luca: ogni volta, via il gruppetto, ma rientri
corposi tra discesa e pianura successiva.
E poi le
cadute, a decine: un po' per l'asfalto bagnato, un po' per
le strade strette, un po' per dei materiali inadatti alle
condizioni atmosferiche e stradali (le ruote in carbonio,
per esempio), abbiamo visto andar giù tra gli altri Sella
due volte, la maglia rosa Visconti, Piepoli, Leipheimer,
Dall'Antonia e Bertolini mentre erano in fuga, e poi
Bosisio e Baliani, che meritano un discorso a parte.
I
due erano usciti in caccia dei battistrada dopo la
Carpegna: Bosisio è caduto mentre inseguiva; Baliani invece
è giunto sui primi, ma è scivolato su un sampietrino
malmesso a 800 metri dal traguardo: e così Bertolini, che
gli era davanti, si è involato, mentre Lastras (dietro) è
stato frenato. Oggi (Rai3 ore 15.15) Forlì-Carpi, 172 km
per velocisti.
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22/05/2008