Totti commenta anche la
presenza di un migliaio di tifosi della Roma, che aspettano
la squadra a Fiumicino di ritorno da Catania.
«È bello
vedere tanti tifosi festeggiare il gruppo, vuol dire che
squadra e tifosi sono un'entità unica. Dobbiamo ringraziare
tutti per questo campionato - ha concluso Totti - e adesso
abbiamo ancora la possibilità di vincere la coppa Italia».
Meno diplomatico del numero dieci giallorosso è
Philippe Mexes. Il difensore francese non nasconde
la delusione per il finale di stagione e di lanciare, come
De Rossi, una frecciatina ai neo campioni d'Italia
nerazzurri. «Questo campionato - ha detto Mexes - lo
meritava la Roma, questa gente e questa squadra. Volevamo
vincere e non ci siamo riusciti. Siamo arrabbiati sotto
questo punto di vista, ma fatemi dire una cosa: forza Roma.
Sempre. Perché faremo grandi cose». A cominciare dalla
finale di sabato prossimo: «Vogliamo vincere la Coppa
Italia per far vedere che i più forti siamo noi.
All'Olimpico sarà uno spettacolo». Infine un pensiero a chi
come il presidente dell'Empoli Corsi ha messo in dubbio
l'impegno della Roma nei minuti finali della gara: «Alla
fine il punto al Catania non lo abbiamo regalato. Si gioca
sempre fino alla fine».
Il sipario sul campionato si
chiude con l'amarezza di un altro romano e romanista
Alberto Aquilani. Il centrocampista giallorosso, come il
resto della squadra, è dispiaciuto per non aver compiuto
l'impresa. «Ci stavamo credendo, c'è tanto rammarico. La
squadra deve essere applaudita. Ci meritavamo qualche cosa
in più, ma siamo contenti lo stesso. Per cinquantatrè
minuti siamo stati campioni d'Italia. Si è parlato di un
rigore per il Parma, ma prima di parlare voglio vedere le
immagini. Spero di rimanere alla Roma. La Roma vincitrice
morale del campionato? Non conta niente. Purtroppo ci
credevamo».
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19/05/2008