Credo che il problema di
Federer sia quello di non riuscire ad imporre a Nadal la
propria superiorità su una superficie sulla quale il
servizio gli rende qualcosa di meno e la conquista della
rete non è sempre facile.
Ieri ad esempio Federer è
riuscito a prendere un vantaggio di 5 a 1 nel primo set e
di 5 a 2 nel secondo. Nel primo, non solo si è fatto
raggiungere ma ha finito per cedere il set, nel secondo ha
dovuto cercare rifugio nel tie-break per riuscire ad
allungare la partita al terzo set.
Volendo fare un
paragone pugilistico, succede che se Federer non riesce a
mettere k.o. Nadal finiscono poi per prevalere le qualità
agonistiche dello spagnolo, autentico guerriero della terra
rossa.
Non è stato sufficiente, a Federer, il vantaggio
di essere giunto in finale senza dove faticare molto,
mentre Nadal ha dovuto affrontare un percorso molto più
complicato e soprattutto una semifinale contro Novak
Djokovic che ha richiesto più di tre ore.
In altre
parole se Federer non è riuscito a battere ieri Nadal è
piuttosto improbabile che vi riesca al Roland Garros, dove
è stato battuto tre volte senza aver mai dato l'impressione
di poter vincere. Mi chiedo se alla loro rivalità avrebbe
potuto dare una svolta diversa la finale giocata al Foro
Italico due anni fa quando Federer mancò due match point ma
forse proprio in quella occasione lo spagnolo dimostrò di
avere straordinarie qualità agonistiche, non a caso
confermate ancora una volta ieri.
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19/05/2008