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Bentornato Valentino

Arnaldo Baroni
Con la vittoria sul circuito di Le Mans Valentino Rossi arriva a 90 successi in carriera: 90 come la paura, quella che Rossi ha fatto ai suoi avversari. Valentino in 3 giri sorpassa Edwards, Pedrosa e Stoner, che tentano di resistere ma Rossi mostra i muscoli e una volta in testa scappa via dileguandosi all'orizzonte.

Rossi ha mantenuto un ritmo altissimo anche negli ultimi giri quando è cominciato a piovere e tutti hanno alzato il ritmo. 90 vittorie, come Angel Nieto, leggenda del motociclismo, 13 volte campione del mondo che ieri ha voluto celebrare Rossi accompagnandolo nel giro d'onore a bordo della Yamaha di Valentino con in dosso la tutta con scritto «Bravo Valentino».
Valentino ha vinto, cogliendo la seconda vittoria stagionale, la seconda consecutiva come ness'un altro fino ad oggi nel mondiale 2008. Con il successo Rossi balza anche in vetta al campionato con 97 punti, complice anche lo stop di Stoner tradito dal motore della sua Ducati: Stoner ha rallentato di colpo al 20° giro, rientrato ai box ha ripreso la pista con la seconda moto. «Oggi è una giornata importante dove sono successe un sacco di cose belle - commenta Rossi - è da Mugello - Spagna del 2006 che non vinco 2 gare di seguito, la moto era bellissima da guidare, e poi le 90 gare vinte ed il giro con Angel sono un piccolo pezzo di storia del motociclismo».
Ha ragione, un piccolo pezzo di storia come le tre Yamaha ai primi tre posti, non accadeva dal gran premio di Germania el 2001. Dietro al dottore è arrivato uno strabiliante Lorenzo, autore di una gara all'attacco: partito dalle retrovie il mallorchino ha guidato come una furia rimontando fino al 2° posto. Lorenzo cammina ancora con l'ausilio delle stampelle, ma una volta in sella dimentica il dolore alla caviglia fratturata in Cina: «In moto mi dimentico del dolore - commenta Lorenzo - il 2° posto è incrdibile». Terzo gradino del podio per Edwards, che dimostra quanto la Yamaha abbia messo a disposizione dei propri piloti una moto velocissima, anche in versione «clienti». «È stata una gara molto dura - analizza il texano - ma sono contentissimo per il terzo posto». Pedrosa ha battagliato a lungo per una posto sul podio ma nel finale ha dovuto inchinarsi allo strapotere Yamaha giungendo 4°.
Sesta posizione per Andrea Dovizioso, davanti a Loris Capirossi. 12° De Angelis, 15° Melandri davanti al compagno di squadra Stoner in ritardo dopo il cambio di moto. Prossimo appuntamento il primo di giugno per l'atteso Gp d'Italia al Mugello.

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19/05/2008










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