La conferma è arrivata dal successo in gara-4 dei
playoff a Cantù per 53-66. La novità di Repesa è stata
Tonolli in quintetto, per provare a mettere la museruola al
temuto francesone Tourè. Il capitano, avvezzo a mille
battaglie s'è fatto trovar pronto e una sua tripla ha dato
la spinta per l'avvio con il turbo che, in comproprietà con
Lorbek e De La Fuente, ha dato il vantaggio di 0-10. Roma
ha toccato un paio di volte il + 12, grazie alla precisione
nel tiro pesante, ma nel momento in cui avrebbe potuto
assestare il colpo del ko ha preferito giochicchiare.
Cantù, sospinta dal pubblico, non s'è fatta pregare e al
10' hè tornata a - 4 (17-21), grazie al controllo dei
rimbalzi. Repesa ha attinto a piene mani dalla panchina ma
la svagatezza di Ukic, ben rimpiazzato da Jaaber, e
l'imprecisione dalla lunetta (terrificante l'8/19 finale)
hanno tenuto a galla i brianzoli, vicinissimi sul 22-24.
Nonostante i problemi di falli di Lorbek, la Virtus è
riuscita a controbattere, grazie a una difesa concentrata,
e a chiudere al 20' (28-38) avanti di 10 grazie ai ricami
di Lorbek e alla prepotenza fisica di Hawkins. Roma ha
rallentato nel terzo quarto tanto da consentire alla
Tisettanta di arrivare a - 1 (44-45). Ma da qui Ukic ha
preso in mano le redini della squadra mentre Hawkins, Fucka
e Jaaber hanno eretto la Maginot che ha respinto gli
assalti. Ora è semifinale, difficile, contro Avellino, che
si aprirà il 23 maggio in casa.
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18/05/2008