La sanzione
ha effetto immediato: domani pomeriggio il tecnico di
Rimini non potrà sedersi in panchina nell'ultima di
campionato contro il Napoli.
Le altre due giornate
verrebbero scontate nella prossima stagione,
presumibilmente nelle prime due giornate di Coppa Italia ad
agosto. Qualora il tecnico decidesse di restare alla Lazio,
si presenterebbe senza alcun problema ai nastri di partenza
del nuovo campionato.
Intanto, domani il più «alto in
grado» in panchina sarà il team manager Maurizio Manzini:
l'allenatore in seconda Fedele Limone non avendo svolto il
Supercorso di Coverciano, non potrà guidare la squadra. La
società biancoceleste sta valutando in queste ore se
presentare il ricorso alla Corte Federale.
Delio Rossi
ha accusato il colpo: l'allenatore, convinto di motivare in
maniera più che soddisfacente, era uscito dagli uffici
della Federcalcio piuttosto rabbuiato.
La richiesta
presentata alla Commissione era stata di otto giornate
di squalifica: istanza parzialmente accolta in serata.
Ieri, in via Allegri, oltre al tecnico laziale e al proprio
avvocato Viglione c'erano anche il presidente Lotito - la
Lazio è stata chiamata in causa per responsabilità
oggettiva - l'avvocato Gianmichele Gentile e l'attuale
direttore sportivo Walter Sabatini che ha già annunciato il
prossimo divorzio dalla Lazio. Il presidente Lotito, al
termine dell'udienza, ha cercato di far tornare sui propri
passi il dirigente con cui ha parlato lungamente davanti
alla sede della Federcalcio.
Nelle prossime ore Lotito
avrà modo di fare un punto della situazione anche con Delio
Rossi: è sempre più probabile che i due possano continuare
insieme anche nella prossima stagione.
Sul fronte
allenatori, infatti, Mazzarri è tornato sui propri passi,
mentre il Napoli, società interessata a Delio Rossi - è in
procinto di annunciare il rinnovo di un anno con Reja.
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17/05/2008