È
fortissimo, Mark Cavendish, perché a soli 22 anni (li
compirà mercoledì 21) ha battuto un corridore che fino
all'altro giorno sembrava imbattibile, ovvero Daniele
Bennati. Ma il ciclismo non è matematica, ed è facile
perdere: specie se valuta male il momento in cui partire.
In effetti Bennati, sul lungomare di Catanzaro, si è
mosso con un tantino di anticipo, perché non ne poteva più
di aspettare che partisse Zabel che gli era davanti. Ma
l'esperto tedesco sapeva che se si lanciava troppo presto
trovava il vento contrario ad aspettarlo (e frenarlo), e
quindi ha optato per una tattica attendista (che però non
gli ha fruttato più del sesto posto).
Bennati invece,
sull'onda dell'ottimismo per il successo di Milazzo, ha
pensato di poter fare un sol boccone di tutti i rivali, e
si è mosso ai 250 metri. Cavendish, giovane ma già
furbetto, era lì acquattato alla ruota dell'aretino, e ai
50 l'ha saltato andando a centrare il bersaglio grosso.
Bennati, deluso, si è fatto rimontare pure dal tedesco
Förster.
Ma la volata non ha avuto tutti gli effettivi
in posizione di sprint, visto che ai 600 metri una caduta
ha spezzato il gruppo, lasciando davanti solo una decina di
uomini.
Il ruzzolone l'ha innescato Nuyens, che ha
toccato con la ruota anteriore la posteriore di
Dall'Antonia, volando via e trascinando giù lo stesso
Dall'Antonia, Priamo, Serov, Trusov, Hondo, Hayman e
Gasparotto.
Oggi Belvedere Marittimo-Contursi Terme,
203 km, arrivo su una rampa di 3 km che chiamerà all'azione
Bettini e Rebellin ma anche Di Luca e Riccò: occhio quindi,
che Pellizotti rischia di perdere la maglia rosa. Diretta
su Rai3 dalle 15.15.
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14/05/2008