Ma senza dubbio una
reazione importante c'è stata, cosa che lascia intendere
che nelle prossime gare il duello tra Ferrari e McLaren
potrebbe accendersi: «Sono secondo ma sono un po' deluso
per non essere riuscito a vincere - spiega Hamilton - La
strategia era buona, forse ho perso qualcosa nella parte
centrale della gara. Volevamo vincere, anche perché la
macchina andava decisamente bene. Sono riuscito a superare
Massa, ho spinto molto, ma non ce l'ho fatta a rimanere
davanti a Felipe anche dopo l'ultima sosta. La strategia
anomala? I tecnici della Bridgestone temevano il
deterioramento e non volevamo correre rischi. La sosta in
più però forse ci ha impedito di lottare per la vittoria,
ma la giornata è comunque positiva, non ho troppi
rimpianti». Male il compagno di squadra Heikki Kovalainen,
finito 12°, che ha compromesso tutta la sua corsa per il
contatto in partenza con Raikkonen. Quarto posto per
l'ormai solito Robert Kubica, autore di una gara di attesa
su una macchina sempre più in crescita: «Sono soddisfatto è
stata una gara tranquilla. Più di questo era difficile
fare, arrivare sul podio era impossibile. Essere quarti e
quinti per la Bmw credo sia un grande risultato, anche
perché in Turchia abbiamo sempre faticato». Dopo un avvio
di stagione con qualche difficoltà Alonso e la sua Renault
si sono decisamente risollevati. L'asturiano ieri ha
centrato un ottimo sesto posto, primo delle «piccole»: «È
stata una gara molto divertente. Sono contento di come è
andata e credo che anche la gente si sia divertita. Il
duello tra Ferrari e McLaren? Hanno lottato ad armi pari,
credo che vedremo un campionato interessante». Solo decimo
Jarno Trulli, che oggettivamente non poteva fare di più:
«Si è deciso tutto in partenza, sono stato toccato, ho
perso posizioni e ho passato tutta la gara ad attaccare.
Alla fine però penso di aver fatto una buona gara, ma era
impossibile arrivare a punti».
F.Car.
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12/05/2008