001.000, 18 partenti) uscendo fuori
quando tutti gli occhi erano ormai puntati su Permesso (il
portacolori de La Nuova Sbarra, vincitore del Premio
Botticelli di aprile) che il giovanissimo Umberto Rispoli
stava lanciando da quasi mezzo km, dopo il prevedibile
cedimento del battistrada Fathayer (Hills). «Io spingevo e
lui aumentava, mi sembrava di sognare», spiegava al
dissellagio Mulas, 24 anni di Nuoro, gioventù a Dorgali,
scuola fantini in Toscana, fantino professionista con
Grizzetti «Il traguardo si avvicinava e mi dicevo:
possibile che sto passando?».
Alla corsa al Nastro
Azzurro sulla nuova distanza - limata di 200 metri rispetto
al canonico miglio e mezzo - ma con una dotazione
finalmente milionaria hanno assistito 11mila spettatori,
tra cui il presidente dell'Unire Goffredo Sottile
(«obiettivo principale, riportare serenità nell'ippica; con
un ministro dell'Agricoltura "cavallaro" come Zaia dovremmo
farcela»).
Al via è uscito bene dalle gabbie Farrell
(D. Vargiu) subito rilevato da Fathayer, cui si
affiancavano Senlis (Sanna) e l'inglese - unico straniero -
Bouguereau (Munro). Si inseriva Silver Arrow (Fiocchi), ma
era all'ingresso in dirittura (800 m in discesa verso il
palo) che il ventaglio si allargava con l'affacciata di
Rastignano (Monteriso) e l'avanzata di Permesso. Lo
stupendo baio scuro sellato da Luigi e Fabrizio Camici, in
mezzo alla pista sprintava potente («con il Derby a 2400
avrebbe vinto lui», confessava Grizzetti), ma Cima de
Triomphe volava ancora di più incollato allo steccato e lo
bruciava sul palo (2'14"60) per mezza lunghezza. Dietro
arrivavano Papetti (Convertino), Farrel, Voila Ici
(Demuro), Once More Dubai (Bietolini) e Bouguereau.
«Un
vincitore di genealogia eccezionale (padre Galileo 25mila
euro a monta e madre Sopran Londa)», il commento di
Giuseppe Rosati, tra i migliori allevatori italiani «La sua
qualità è in aumento. Iscritto all'Arc? Si può fare».
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12/05/2008