Infatti, se da un lato farà senz'altro storcere il
naso agli estremisti delle sportive senza compromessi,
dall'altro renderà la vita meno amara a tutti coloro che
desiderano una coupé o una roadster da usare tutti i giorni
e non come il solito giocattolino da gita fuori porta.
A pensarci bene poi, i trionfi della Audi R10 TDI, alla
24 Ore di Le Mans e nella serie American Le Mans avvalorano
la tesi. Controindicazioni? Si, forse una, non aspettatevi
il classico rombo con relativo rumore sordo allo scarico di
un sei cilindri a benzina. Accontentatevi però, della
classica vigorosa coppia ai bassi regimi di giri che vi
offre il quattro cilindri diesel della Casa degli Anelli,
che a conti fatti (il rapporto consumi/prestazioni è
eccellente), è apparso più che a suo agio sulle stradine
tortuose intorno ad Ingolstadt.
Cosa non può cambiare?
Per quanto riguarda la versione roadster, di certo il tetto
rigorosamente in tela, ma con sistema di apertura
automatica.
Come detto, la vera novità è nascosta
sotto il cofano, dove trova posto il nuovo diesel common
rail di 2.0 litri, capace di erogare ben 170 cv, assicurare
una velocità massima che tocca i 226 km/h e
un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 7,5 secondi, con
un consumo medio quantificabile intorno ai 5,5 litri/100km.
Il cambio è manuale a sei marce, con innesti corti e
precisi. Le scatole dei cambi sono in magnesio, un
materiale high-tech particolarmente leggero. A
llungando lievemente i rapporti finali, la trasmissione
è stata ottimizzata al carattere del motore TDI. Sarà
disponibile nei concessionari dal prossimo mese di agosto,
con prezzi da 37.400 a 40.900 euro. Per i patiti delle
forti emozioni a «benzina» invece, c'è la versione cattiva
TTS, caratterizzata da elevate prestazioni e dal design
grintoso. Anche questo modello è disponibile in versione
coupé o roadster, si riconosce per la calandra single-frame
color grigio platino con look cromato, i paraurti e le
minigonne laterali dal particolare disegno «TTS», nonché
gli specchietti retrovisori esterni in look alluminio con
indicatori di direzione a LED. Il suo «cuore» è il potente
motore 2.0 TFSI 4 cilindri, in grado di erogare ben 272 cv
e una coppia di 350 Nm tra 2.500 e 5.000 giri. Il motore è
abbinato alla trazione integrale permanente quattro, mentre
per la trasmissione è possibile scegliere tra il cambio
manuale e quello S tronic. Su strada, appare un'auto
equilibrata e divertente come poche altre, che gratifica
nella guida.
Lo si avverte subito, non appena si entra
nell'abitacolo, seduti su un sedile di guida quasi raso
terra, ci troviamo subito a nostro agio, quasi fosse da
sempre la «nostra» auto. Insomma offre a tutti grande
confidenza e sicurezza immediate e benché la posizione di
guida sia sportiva, non appare esasperata ma ben adattabile
alle diverse corporature.
Per certi versi anche
comoda, da usare tutti i giorni sia in città sia nei lunghi
trasferimenti autostradali con questa motorizzazione. Poi,
quando la strada lo permette, diventa un vero «animale» da
curva, coadiuvata a dovere da un assetto perfetto. Insomma
una sportiva di razza, che regala emozioni del passato
evolute con le tecnologie del presente, «cuore» diesel
compreso.
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12/05/2008