A condannare la Montepaschi è stato il
cambio di passo del Maccabi che dal secondo quarto in poi
ha ritrovato il proprio attacco. Soprattutto però Siena
paga l'eccessiva dipendenza da McIntyre e dal tiro da tre
punti, chiudendo con un misero 11/45 da oltre l'arco.
Eppure Montepaschi era partita forte: 8-0 in 3' con due
triple subito di McIntyre, poi il +10 al 6' (14-4) con
Lavrinovic. Quando si aggiunge anche l'impatto di Sato,
Siena tocca il 36-18 a metà secondo quarto con Ilievski. Il
grande sbilanciamento dell'attacco senese alla lunga
diventa un boomerang nel terzo quarto, perchè le
percentuali continuano a essere molto basse. Per la legge
del contrappasso, se i tiri senesi da tre danzano sul
ferro, quelli del Maccabi entrano e girano la partita.
Siena vede il baratro a metà dell'ultimo periodo,
Lavrinovic la tiene a galla, ma non può funzionare se
l'unico canestro negli ultimi quattro minuti arriva con una
sua invenzione allo scadere dell'azione. Al Maccabi basta
la precisione dalla lunetta per fare sua la finale.
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03/05/2008