I
«papabili» sono, evidentemente molti di meno.Si comincia
con il favorito, quel Gian Paolo Montali che, dopo l'addio
alla Nazionale, si è concentrato sul suo ruolo di
consigliere d'amministrazione della Juventus. Il tecnico
parmigiano è un nome che fa notizia da solo, richiamando
l'attenzione di media e pubblico, conosce l'ambiente,
perché a Roma ha vinto lo scudetto del 2000, è da tempo
fuori da quella pallavolo che, al di là delle
dichiarazioni, è il suo elemento naturale. D'altra parte,
di Montali si conosce anche il suo approccio al ruolo,
vicino all'idea del manager calcistico inglese. Un
atteggiamento non sempre facile da gestire. Senza contare
certe modalità di gestione del gruppo che sembrano aver
creato problemi anche in azzurro.
Restando in Italia,
si fan il nome di Velasco, che lascia a Berruto la panchina
di Montichiari. Ma «el conducador» pare sia più sensibile
alle sirene russe. Dal Piemonte rimbalza la voce di una
possibile staffetta Cuneo - Roma, con Serniotti alla Bre
Banca e Prandi alla MRoma. Ma il «professore» è il maestro
dell'ormai ex tecnico neroverde, il che significherebbe
intraprendere una strada non lontana da quella appena
lasciata.
Per valutare una novità, possibile quanto
interessante, bisogna guardare in Canada: obiettivo Glenn
Hoag. Coach della nazionale canadese, ha vinto una
Champions League nel 2001 con il Paris Volley, battendo in
finale l'allora Ford Banbin Gesù Roma. Una sorpresa con le
quotazioni in netta ascesa.
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03/05/2008