Alle loro spalle il sette volte iridato Valentino Rossi
con la Fiat Yamaha gommata Bridgestone; quindi il Campione
del Mondo Casey Stoner che con la Ducati Marlboro, dopo
l'esordio vincente nella notturna in Qatar, non è riuscito
più ad avere una D16 davvero comperitiva. Sia Rossi che
l'australiano, contano sulla buona tradizione a Shanghai,
dove il pesarese vinse sotto il diluvio alla prima nel 2005
ed il ducatista nella passata stagione. «Lo scorso anno in
Cina non eravamo pronti per vincere, ma quest'anno la moto
va molto bene, e con le gomme Bridgestone, possiamo
combattere per la vittoria, ha dichiarato Rossi. «La gara
del 2007 è stata molto emozionante, una grande sfida con
Stoner; quest'anno spero di farne una simile, ma con un
finale diverso» Auspica Valentino che è ancora alla ricerca
del primo successo in questo 2008. «Dopo Estoril abbiamo
fatto dei test concentrandoci in particolare sulle gomme,
lavorando sul materiale per Shanghai.
Abbiamo trovato
alcune buone modifiche e spero riusciremo a fare bene.
Stiamo facendo progressi e speriamo di continuare in questa
direzione» spiega il «Dottore» che dalla Cina vuol tornare
con un bel regalo per se ed i suoi tantissimi tifosi.
«Spero che Shanghai sia il luogo giusto, in cui tutto vada
per il meglio. Non siamo messi male in classifica, e c'è
ancora molta strada da fare, ma i nostri rivali sono
davvero forti e non ci si possono permettere errori».
Di errori non può permettersene più neanche Casey
Stoner che, dopo la bella vittoria in Qatar, ha navigato
nelle retrovie sia in Spagna che in Portogallo. «Sono
andato bene in Qatar, ma Spagna e Portogallo a parte un pò
di sfortuna non sono andate come volevo; abbiamo fatto dei
cambi alla messa a punto che ci aiuteranno in Cina» ha
spiegato prima di raggiungere Shanghai il campione del
mondo della Ducati che ha aggiunto che da questa gara
«dovrebbero essere disponibili anche dei nuovi pneumatici
Bridgestone che avevamo provato nei test. L'anno scorso il
nostro pacchetto ha funzionato benissimo ma è inutile
guardare al passato, dobbiamo concentrarci per ottimizzare
quello che abbiamo adesso».
Atteso finalmente alla
prova del riscatto Marco Melandri. «Il circuito di Shanghai
mi piace molto. Il primo anno che ci abbiamo corso ho
ottenuto un bel podio (terzo nel 2005, ndr) e sono riscito
ad andare forte sia sull'asciutto sia sul bagnato, perchè
mi ricordo che quell'anno è piovuto, e molto». Nel 2007 con
la Honda del team Gresini Melandri chiude al quinto posto.
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01/05/2008