Nadal infatti ha scelto il suo
torneo preferito per ottenere la prima vittoria della
stagione uguagliando con quattro vittorie consecutive un
primato stabilito nel lontanissimo 1911 dal neo-zelandese
Tony Wilding.
Non sono bastati a Federer quattro games
giocati in modo straordinario all'inizio del secondo set
per scoraggiare un agonista come Nadal che anziché lasciar
passare la bufera e prepararsi ad affrontare un eventuale
terzo set si è ribellato a quella dimostrazione di
supertennis, ha recuperato riuscendo addirittura ad evitare
le incognite del tie-break.
Il primo set non era stato
pari alle attese, anzi è stato abbastanza mediocre,
caratterizzato da ben cinque break, l'ultimo decisivo
subito da Federer sul 6 a 5 per Nadal.
Sembrava chiaro
che se la partita fosse rimasta su quel livello, la
vittoria non poteva sfuggire al giovane fenomeno spagnolo
per cui per cambiarne il destino era necessario che Federer
tornasse ad essere lo stesso che aveva battuto Nalbandian e
poi scoraggiato Djokovic.
Ebbene Federer ha fatto
proprio questo, anzi qualcosa di più perché i primi quattro
giochi del secondo set sono stati da cineteca. Con un
parziale di 16 punti a 5, prendendo rischi incredibili ed
attaccando ogni volta che ne ha avuto la possibilità,
Federer è andato 4 a 0 ma si è fermato lì senza riuscire
più a dominare gli scambi.
Non sono bastati quei 20
minuti di grande tennis a scoraggiare Nadal ma soprattutto
Federer non è stato capace di allungare quel suo momento
magico ed è tornato a subire quelle maligne rotazioni che
gli impedivano di tenere gli scambi da fondo campo.
Ad
un parziale di 16 punti a 5 a favore di Federer ha fatto
seguito un parziale di 16 punti a 4 a favore di Nadal, una
variazione difficile da spiegare in termini tecnici.
Onestamente mi aspettavo, a quel punto, che Nadal avrebbe
finito oper vincere il secondo set per 6-4, invece, quasi
per un miracolo, Federer è riuscito ad allungare quel
secondo set e la partita di qualche minuto ma non a
cambiarne un esito che a quel punto è sembrato inevitabile.
In un'ora e 43 minuti Nadal si è confermato il re della
terra battuta. Ha portato il bilancio dei confronti diretti
con Federer a 9 vittorie e 6 sconfitte ma soprattutto
quello delle sfide sul rosso a 7 vittorie contro una sola
sconfitta, quella subita l'anno scorso nella finale del
torneo di Amburgo.
Questa settimana Federer si riposa,
Nadal vincerà il torneo di Barcellona, poi i due campioni
si ritroveranno al Foro Italico dove Nadal cercherà di
vincere, come qui, per la quarta volta
consecutiva.
Vai alla homepage
28/04/2008