Vedere la tabella dei prezzi
decisa dalla Lazio è come cercare di capire la trama di un
film polacco in bianco-nero degli anni '60. Bastava
decidere il prezzo di dieci euro (per la curva) per tutti e
ridurre a cinque euro il biglietto per donne e ragazzi.
Naturalmente applicando poi la stessa teoria per gli altri
settori al fine di vedere migliaia e migliaia di famiglie
con relativi figli: questi ultimi tifosi del nostro domani.
In curva un bambino di dieci anni (non essendoci biglietto
ridotto) pagherà il prezzo intero. Non voglio aggiungere
altre parole all'ennesima dimostrazione dell'assoluta
insensibilità di questo presidente che non vuole creare
assolutamente un rapporto vero e sincero con la propria
tifoseria. Comunque sono convinto che la gente andrà
ugualmente per amore della propria squadra. Ma non credo
che ci saranno quegli ottantamila di Lazio-Milan finale di
coppa Italia. Questo mi fa capire la solitudine profonda di
tutti quei veri laziali che non si riconoscono nell'attuale
società. Speriamo che un giorno il «nostro» Presidente
possa quantomeno percepire questi stati d'animo e provare,
almeno un po', a cambiare. Presidente i laziali non sono
prevenuti con Lei: è Lei che è prevenuto con i laziali.
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24/04/2008