Speranze di gloria che
entrambi i club ripongono nei piedi dei loro fuoriclasse. I
catalani per evitare la quarta pañolada dei loro tifosi,
indiavolati per una Liga «regalata» al Madrid. I Red Devils
per centrare un clamoroso bis (Premier e Champions) che
permetterebbe al talento portoghese di prenotare il
prossimo Pallone d'Oro.
Il Manchester arriva con
grande fiducia alla doppia sfida contro il Barcellona.
Ferguson torna al Nou Camp, lo stadio dove nel 1999 i Red
Devils vinsero per l'ultima volta la Champions dopo
un'incredibile finale contro il Bayern Monaco, vinta 2-1
con due gol a tempo scaduto di Sheringham e Solskjær.
Nonostante i precedenti siano tutti a favore dei catalani
che, da quando la Champions viene disputata secondo
l'attuale formula, non hanno mai perso contro i Red Devils,
a far crescere l'ottimismo in casa inglese ci sono due
elementi. Il primo è il ruolino di marcia degli spagnoli,
che in casa hanno ottenuto solo 3 vittorie nelle ultime 7
gare. Il secondo quelle delle assenze. Rijkaard, a cui
domenica i ladri hanno svaligiato casa, oltre allo
squalificato Puyol e agli indisponibili Ronaldinho,
Edmilson e Thuram, potrebbe non schierare Henry.
L'attaccante francese, assente nelle ultime due partite di
campionato, ha ancora la febbre e al massimo dovrebbe
andare in panchina.Ferguson al contrario potrà schierare la
formazione tipo. Unici problemi potrebbero arrivare per la
sfida di ritorno, visto che Evra e Nani, che comunque non
partiranno dall'inizio, sono diffidati.
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23/04/2008