Alla Roma rimangono i tre
punti buoni per la classifica e per il primato cittadino ma
l'ultima mezz'ora non è stata da incorniciare.
Io non
ho mai segnato un gol in serie A, tanto meno in un derby,
quindi non so che cosa si prova. Tuttavia se fossi un
dirigente della Roma farei pagare a Mirko Vucinic
l'imperdonabile sciocchezza compiuta quando si è tolto la
maglia dopo il gol. Spero di non leggere o di non sentire a
sua giustificazione il solito ritornello, che si tratta di
una norma stupida.
Stupidissima, se volete, ma c'è ed i
giocatori la conoscono ed un'ammonizione può costare cara.
Inoltre non sono nemmeno un'attenuante il gol, l'assist del
secondo e la prodezza con la quale ha propiziato il terzo
gol. Il talento non può giustificare una leggerezza.
Un'altra riflessione. Il derby è rimasto ben lontano
dall'esaurito, una situazione che purtroppo pare ormai una
rarità per l'Olimpico ma anche per gli altri stadi
italiani. È uno dei problemi più gravi che il calcio non
sembra in grado di risolvere.
Si confermano una vecchia
regola ed una brutta abitudine.
Con tutte le partite in
notturna si segna di più e se una squadra è in difficoltà
si cambia l'allenatore. Sarà un caso ma Livorno e Reggina,
che hanno cambiato panchina, occupano gli ultimi due posti
della classifica.
01/11/2007