31/10/2007,
07:45:14 -
C'è poco da
fare, anche stavolta siamo sfavoriti. Ma non importa. Le
motivazioni di un derby possono far cambiare
l'atteggiamento in campo anche a quei giocatori che
tecnicamente hanno qualcosa in meno. L'approccio deve
essere quello del 6 gennaio, anche se quel giorno c'era un
certo Paolo Di Canio che prese per mano la squadra.
Stavolta tocca a tutti prendersi per mano, ma c'è un
giocatore che ha capito in fretta cos'è un derby. È Tommaso
Rocchi. Lui stasera deve mettersi nei panni del leader.
Tommaso è timido e introverso, ma sappiamo che gli
insegnamenti di Di Canio possono aiutarlo. E stasera, la
vecchia Curva Nord deve essere protagonista solo con la
voce. Mancherà Totti, ma io non mi fido: la Roma potrebbe
avere più responsabilità.
Alla banda di Delio Rossi e
al suo allenatore che è stato investito da falsi moralismi
e giudizi affrettati, il compito di ricreare una notte
indimenticabile. Certo, mancano all'appello giocatori
importanti, però ragazzi stasera non trovate alibi.
Affrontateli senza paura e dimostrate che le partite si
possono vincere anche con il cuore.