Nenche oggi il capitano sarà in campo coi
compagni. Quindi, nella migliore delle ipotesi si
allenerebbe soltanto domani prima di imbarcarsi sul volo
per Milano. E tre giorni dopo la sfida ai rossoneri ce n'è
un'altra a cui Totti non vuole rinunciare per nulla al
mondo, il derby. Gli ultimi dubbi verranno sciolti domani
mattina ma la sua presenza a San Siro è in forte dubbio.
Anche Taddei non sembra in grado di recuperare: andrà
al massimo in panchina. Forse insieme a Esposito. In netto
miglioramento, invece, Perrotta. «Sto guarendo - ha
raccontato ieri - ma non so ancora se sarò a Milano». A
Trigoria sono ottimisti. Perrotta lo è decisamente meno
sullo scudetto. «Se dovessimo vincerlo vuol dire che è
stata l'Inter a perderlo. Dobbiamo essere sinceri: loro
hanno una rosa migliore. Il derby? Cercheremo di fare
meglio rispetto all'anno scorso ma ora pensiamo al Milan».
Concetto condiviso da Doni, che ieri ha incontrato assieme
a Perrotta e Vucinic i tifosi allo SportVillage della
Romanina. «Non siamo in un buon periodo - dice il portiere
brasiliano - ma il nostro calendario è stato duro». Poi una
battuta sul contratto in scadenza nel 2009. «Lavoreremo per
prolungarlo, qui sto benissimo».
Stessa scadenza per
Mancini, raggiunto ieri a Roma dal suo procuratore. Hanno
cenato insieme, in attesa della chiamata della società per
un nuovo incontro che dovrebbe arrivare oggi. I fischi di
martedì scorso hanno peggiorato la situazione. Ale. Aus.