«Raikkonen - ha detto - è
venuto, ha vinto la prima gara e poi ha vinto il mondiale.
Non vedo cosa chiedere di più. Felipe Massa, pur giovane,
ha fatto più pole position di tutti, è forte e leale e non
è un caso che personalmente abbia deciso di rinnovargli il
contratto fino al 2010».
Poi i complimenti ad Hamilton
«che al primo anno in Formula 1 ha dimostrato la sua forza
e che ha compiuto pochissimi errori», e ad Alonso «per la
lealtà dimostrata alla fine del mondiale».
Le quattro
C dietro i successi della Ferrari e del migliore Made in
Italy: «Coraggio, Competenza, Coesione e Creatività. Chi
rischia e lo fa con spirito di squadra vince». Continua il
presidente della Ferrari che ha poi chiuso con una
«legnata» ad Ecclestone. «Ho letto che ha parlato del
colore della pelle di Luis Hamilton e che sarebbe bello se
fosse pure musulmano. Bernie farebbe bene a dire che il
Consiglio mondiale della Fia che fece quell'obbrobrio di
sentenza fu umiliante per tutti, a cominciare da lui che vi
era seduto. È stato il campionato dei veleni. Alla fine
abbiamo avuto una doppia soddisfazione».
Intanto novità
arrivano dal Consiglio mondiale della Fia di ieri a Parigi.
Il blocco dei motori entra in vigore con il Mondiale 2008
di Formula 1 e, come rende noto la Fia, eventuali modifiche
alla norma potranno essere apportate solo dopo 5 anni.
Nella riunione di ieri, è stata approvata la richiesta
della Ferrari che potrà complessivamente fornire motori a 2
team nei Mondiali 2008 e 2009.
Un errore da
principiante costato un titolo mondiale: è quello che
potrebbe aver commesso domenica scorsa in Brasile Lewis
Hamilton, colpevole di aver premuto un bottone giallo alla
destra del volante caratterizzato da una «P» e con la sigla
«P.L.S». «Questo pulsante si attiva quando si entra nella
pit lane ed è in sostanza il limitatore di velocità per
evitare di incappare in sanzioni prima dell'ingresso ai
box», scrive il quotidiano spagnolo «Marca».
Infine è
ufficiale il nuoco calnderaio 2008: c'è Singapore in
notturna.