Ci vogliono solo 50" per capire che Thomas
(alla fine 7/8 dai 6,25 per lui) è in serata.
La
Solsonica fatica a difendere e lo fa in maniera troppo
fallosa, mentre Montegranaro è brava a sporcare tutte le
linee di passaggio di Bonora e soci. Il primo canestro di
Rieti è firmato da Hurd, con il cronometro fermo a 8'17"
dalla prima sirena. Per un paio di minuti Rieti pare
scuotersi, agguanta il pareggio a 7'02" e, per un attimo,
mette la freccia del vantaggio (9- 10). La svolta del match
a 4'52" dalla fine del primo quarto: Garris piazza un gioco
da tre punti, porta la Premiata a +5. La formazione di
Finelli piazza un break terrificante(15-3), ipotecando la
gara, fino al 30-11 del 10'. Il secondo quarto racconta le
trame di un film già andato in scena. In cifre, poco o
nulla cambia rispetto ai primi 10", fino al 43-28 con cui
si va al riposo. La pausa non vale a riordinare le idee di
Rieti: Montegranaro non molla mai le redini della gara e
tiene la testa.
Al 25'Filloy griffa il + 19 e fino al
30' il distacco resta sostanzialmente quello. Gli
amarantocleste vivono il momento migliore nei primi 6'
dell'ultimo periodo, arrivando anche a -9. Poi, si leva di
nuovo in orbita il fuoco dei tiratori di Finelli, che in un
amen chiudono la gara. Al 40' è 94-72.