Ieri, Massimo Moratti e Maurizio Zamparini hanno trovato l'accordo per il passaggio in nerazzurro del nazionale: cinque milioni e mezzo di euro più il prestito del giovane Hernan Dellafiore, la scorsa stagione in prestito al Treviso. È stata così risolta l'impasse che ormai caratterizzava la trattativa da giorni: con Inter e Palermo ferme sulle rispettive posizioni, distanti almeno 3 milioni di euro dall'accordo. Decisivo, perciò, l'impulso di Moratti, che ha voluto accontentare Roberto Mancini (per l'ennesima volta), prendendo la sua prima scelta: «Abbiamo ceduto Grosso all'Inter per 5,5 milioni più il prestito di Dellafiore. Con Moratti non abbiamo parlato di Barzagli» ha poi commentato Zamparini. Per Grosso (oggi la firma), è previsto un contratto quadriennale (da non escludere cinque anni) da un milione e mezzo di euro netti a stagione. I dirigenti dell'Inter hanno poi incontrato quelli del Parma per Bonera. Il difensore è il prossimo obiettivo dei nerazzurri per il reparto arretrato. Ma adesso, le questioni principali riguarderanno Luca Toni della Fiorentina e la sostituzione di Veron, tornato in Argentina nell'Estudiantes. «Era quello che volevo, da molto tempo. Se Dio vuole - ha ammesso l'argentino - terminerò la mia carriera nell' Estudiantes». Emerson rimane la prima scelta per sostituire Veron, ma il centrocampista brasiliano potrebbe decidere di seguire Fabio Capello al Real Madrid. A proposito di Real, la leggenda del calcio mondiale Pelé esorta Adriano a rimanere all'Inter: «Adriano deve essere felice nella squadra dove gioca. Non so come sta all'Inter, ma con i nerazzurri è esploso e ha dimostrato che se sta bene segna molto. Penso che resterà all'Inter». In settimana Alvaro Recoba rinnoverà con l'Inter. Nell'ambito di quest'affare, i nerazzurri potrebbero mettere sotto contratto il giovane talento uruguayano Ribas, 18 anni, della Juventude. Il fantasista, messosi in luce nell'ultimo Torneo di Viareggio (suo il gol vittoria alla Juventus), dovrebbe essere aggregato alla Primavera. Passando al Milan, crescono notevolmente le possibilità di un ritorno di Brocchi in rossonero. Intanto, è sempre più intricata la questione Gallas con il Chelsea. «Non sono contento - ha detto il difensore - del comportamento dei dirigenti del Chelsea nei miei riguardi. Se mi avessero accontentato all'inizio della stagione, sarei rimasto. Adesso, mi stanno offrendo un'offerta superiore a quella del Milan. Ma è tardi». Un altro che vorrebbe lasciare il Chelsea è l'argentino Hernan Crespo. «Sono un professionista, ho ancora due anni di contratto col Chelsea e farò ciò che il club mi dirà - ha spiegato al quotidiano britannico News of the World - ma tutto il mondo sa che è mia intenzione tornare in Italia».