| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/02/2010, 05:20
La mostra dei Musei Capitolini è stata visitata finora da almeno 140mila persone. Broccoli: un grande successo che diventerà anche un'opera multimediale.
La mostra su «Michelangelo architetto», è prorogata fino al 21 febbraio ed è stata visitata finora da 140 mila persone. Allestita presso i Musei Capitoli, si rifà il look. Con una guida e un dvd che sono stati presentati ieri mattina. La prima - firmata da Tullia Carratù - è un accurato viaggio attraverso la Capitale e i luoghi michelangioleschi. Le opere dell'artista e il genio della sua architettura raccontate in 173 pagine. Si parte naturalmente da Città del Vaticano, si passa a Palazzo Farnese e al Campidoglio, per finire a parlare della Pietà (nella foto), di San Gregorio al Celio e della Basilica i Santa Maria Maggiore. Meraviglie cittadine, che rendono onore a Michelangelo.
Il secondo, il dvd, racconta i disegni che lo stesso Michelangelo fece per Porta Pia, la celebre porta romana, che sorse incastonata tra le mura. A presentare ieri le iniziative il Sovrintendente Broccoli, il presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma Federico Mollicone, la dottoressa Carratù e l'equipe di «Metamorfosi» e «Parsifal», che hanno reso possibile la realizzazione della mostra e del dvd. «L'esposizione - ha commentato il Sovrintendente Broccoli - è stata prorogata per il successo che ha ottenuto. Lo diciamo senza per questo cadere nella cultura, poco efficace, dello "share". Con il dvd - ha continuato - ci sarà la possibilità di entrare dentro il museo, che così facendo diventa interattivo. Era l'anno 1990 quando provammo a fare i primi tentativi di interattività con i filmati della Rai».
04/02/2010