In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

28/01/2010, 12:57
Trasformare in pezzi unici di couture le foto di scena dei film di Alberto Sordi. E' stata l'idea di Tiziana Appetito, 49 anni, che gestisce gli oltre 50mila scatti del papà Enrico, click di scena preferito dell'attore.
Per una serata glam metti il faccione di Albertone sull’abito da sera: la scena, ça va sans dire, sarà soltanto tua! Il grande Alberto Sordi, scomparso il 24 febbraio di 7 anni fa, ma sempre nel cuore di tutti, rivive su dei particolari vestiti che solo poche fortunate, di tanto in tanto, potranno indossare. L’idea di trasformare in pezzi unici di couture le foto di scena dei film di Albertone è venuta a Tiziana Appetito, 49 anni, che gestisce l’immenso patrimonio fotografico (oltre 50mila scatti) del padre Enrico, dagli anni ‘50 il click di scena preferito di Sordi.
Per capirci, una su tutte: sua è la storica immagine di Albertone che ingoia avidamente gli spaghetti in “Un americano a Roma”. Appetito è scomparso all’improvviso, a settembre del 2003, 7 mesi dopo il suo grande amico Sordi, mentre lavorava sul set di “L’amore è eterno finchè dura” di Carlo Verdone, che dal suo maestro aveva ereditato anche il bravo fotografo. “Per ora ho realizzato solo 20 abiti: ho fatto tutto io da sola, con l’aiuto di mia madre Anna Derio. Ho stampato su stoffa le foto più belle di mio padre, scattate sui set di “Il marchese del grillo”, “Il malato immaginario”, “In viaggio con papà”, e poi ho cucito e tagliato cotone, satin e garza. Ne son venuti fuori dei vestiti lungi da sera o al ginocchio da cocktail, con le immagini di Albertone sulle gonne, sui corpetti, sulle sciarpe da avvolgere al collo. Negli scatti sono immortalati anche Laura Antonelli, Carlo Verdone, una diciottenne Giuliana De Sio e l’Alessandro Gassman de “I crociati”, spiega Tiziana Appetito. Che aggiunge: “Questa è la mia prima collezione dedicata a Sordi e a mio padre. Non è in vendita. I vestiti li mostrerò nelle mostre e negli eventi che voglio organizzare a scadenza quindicinale. Ma posso prestare qualche abito alle mie amiche dello spettacolo per serata speciali e supermondane”.
La prima ad indossare le sue creazioni è stata Francesca Rettondini, scelta come testimonial per un servizio fotografico di presentazione della collezione. Sere fa a Roma, al locale “Dadaumpa”, sono state delle modelle a far sfilare i capi dinanzi ad un parterre di “svippati”: da Serena Grandi a Daniela Martani, da Milly D’Abbraccio a Demetra Hampton, da Saverio Vallone a Davide Ricci.
Si annuncia mondanissimo anche l’opening, venerdì 29 gennaio, del primo show-room in Corso Vittorio Emanuele della stilista romana Nadia Mari, che crea pezzi unici in seta e cachemire tanto amati dalle ragazze della Roma bene. La stilista ha preso come direttore marketing e comunicazione Desirèe Colapietro Petrini, giornalista e compagna di “Mister Bnl” Luigi Abete. Le due sono già al lavoro per firmare anche una collezione nuova di zecca per bambine chic, che si chiamerà “Ginevra”, come la figlia che la Colapietro Petrini ha avuto giovanissima. Mentre 4 modelle sfileranno per lo show-room con la collezione autunno-inverno, Martina Pezzali, moglie dell’883 Max, mixerà brani in consolle.
Cento gli invitati selezionati al party blindato che festeggerà anche il compleanno di Desirèe. Hanno già confermato, oltre ovviamente a Luigi Abete, Diego Della Valle, Enrico Mentana, Aurelio e Jaqueline De Laurentiis, Fulvio Lucisano, Sandra Milo con la figlia Azzurra, Alex Britti, il duo Zero Assoluto. (Foto Fernando Gallinelli)
Gabriella Sassone
28/01/2010