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    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

al Transgender Klub Gender

Ecco la parodia del "sexgate" italiano

Klaus Mondrian presenta l’istant-show ispirato all’ultimo sexgate italiano: “Natalì in casa Cupiello - Siamo tutti digitali e terrestri”, versione riveduta e scorretta alla maniera trans del classico “Natale in casa Cupiello".

Ninuccia: la figlia transessuale di Concepta allevata da suor Lux in un convento di Cassino Vuoi vedere che alla fine i veri extraterrestri siamo noi eterosessuali? In questi giorni non si parla d’altro. Da quando quegli energumeni dei viados-scaricatori di porto son venuti alla ribalta per il “Marrazzo Gate”, le trans di tutte le razze, di tutti i colori e di tutte le età hanno invaso canali tv, giornali e riviste. E adesso quelle più ironiche e colte si prendono la loro rivincita deridendo gli etero, stufe di essere etichettate come extraterrestri dalla stampa che parla ormai di “Pianeta trans”. Solo la mente “malata” e sempre in fibrillazione dell’intellettuale e artista transgender Klaus Mondrian (il primo a diffondere la cultura transgender insieme a Helena Velena già nel ’98, prima di Luxuria) poteva partorire l’istant-show ispirato all’ultimo sexgate italiano: “Natalì in casa Cupiello - Siamo tutti digitali e terrestri”, versione riveduta e scorretta alla maniera trans del classico “Natale in casa Cupiello”, ambientata a Transessuopoli, in una tranquilla famigliola transex. “A proposito di transgender: non vuol dire né transessuale né travestito, ma è un concetto anarchico che mira al superamento delle categorie sessuali, con la speranza che un giorno ci sia la fine dei sessi attraverso la rivoluzione a-sessuale”, ci tiene a spiegare innanzitutto Mondrian. “Tanto che noi non ci chiamiamo più transgender ma “No Gender” perchè non vogliamo essere né eterosessuali né gay, ma esseri liberi, senza un marchio sessuale. Il nostro motto è: “Diventa quello che già sei”. Anche Marrazzo in fondo è un “No Gender”, conclude Mondrian.

Natalì la donna biologica riciclata nel pianeta Trans Tornando allo show (horror?) che ha ideato con il gruppo di Drag-Queen battezzate le “Trans-Avanguardie”, debutterà tra due settimane al Gender, il fetish club più hot di Roma, in via Faleria, dove tutto può succedere. La storia? Alla vigilia di Natale, una tradizionalissima famiglia transessuale, composta da due trans con figlio trisessuale (Ninuccia) e nonna quadrigama, ex generale dell’esercito in pensione, viene sconvolta da uno scandalo sessuale senza precedenti. Una delle due trans (Concepta Cupiello), rispettata Presidente di Regione e candidata favorita per la Presidenza della Repubblica, finisce su tutti i giornali per aver subìto un terribile ricatto organizzato da un gruppo di carabinieri deviados e da agenti dei servizietti segreti. Concepta, con somma vergogna sua e di tutto il paese, è stata infatti filmata in atteggiamenti intimi con una donna biologica, tale Natalì. Eppure Concepta era stata eletta anche sulla base dei suoi proclami di fedeltà verso la famiglia tradizionale trans. Il Pianeta Trans è dunque sconvolto dalla notizia, ma Tommasina, compagna trans di Concepta, decide di non lasciare sua moglie dimostrando attaccamento alla famiglia transessuale tradizionale e ai veri valori transex. L’irruzione del mondo eterosessuale nella vita pubblica è comunque per i cittadini di Pianeta Trans uno schock, fonte di vergogna e di tabù ancestrali. Da anni era noto che tante trans politiche del Pianeta frequentassero segretamente femmine, ma mai nessuna aveva dovuto ammettere le sue ambigue frequentazioni etero ed essere costretta alle dimissioni prima e al convento rieducativo poi. Da “Porca a Porca” a “TgAno”, i maggiori opinionisti del Pianeta Trans si interrogano sul fenomeno. Criminologi, sessuologi, elettricisti, veterinari dibattono in tv e sui quotidiani di questo sconvolgente cambiamento dei costumi da bagno del paese. Chi sono queste donne del Mondo Etero di cui si sa così poco? Da dove vengono? Cosa vogliono? Perché le trans sono sempre più attratte da queste donne e trascurano le compagne trans? E perché queste donne biologiche vogliono rovinare le tranquille famiglie di Transessuopoli? E soprattutto: che fine farà Natalì? Per scoprirlo, appuntamento tra due settimane al Transgender Klub Gender, dove c’è persino una sala delle torture per masochisti. Si salvi chi può!

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Gabriella Sassone

04/11/2009

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