CANNES In attesa che venga consegnata stasera la Palma d'oro della 62esima edizione, il festival di Cannes ha presentato gli ultimi film in concorso dedicando la giornata alle donne. A cominciare da Fanny Ardant, che solo tre giorni fa aveva portato fuori concorso la sua opera prima da regista, «Cenere e sangue», storia di una israeliana che da Marsiglia torna nel suo Paese dove rivivrà situazioni di sopruso e umiliazioni. Ardant ieri è invece apparsa nel ruolo di attrice in «Visage» di Tsai Ming Liang, accanto a Laetitia Casta in versione bionda, perchè sta interpretando la Bardot in «Serge Gainsbourg - Vie heroique». «Visage», realizzato con un ripetitivo esercizio stilistico di regia, è girato nel museo del Louvre, dove la Casta reinterpreta il mito di Salomè e Ardant veste i panni di una produttrice cinematografica. Se Ardant è «da sempre affascinata dall'universo poetico del taiwanese Ming Liang e dal suo incontro con la cultura figurativa europea», Casta ha confessato di essersi sentita una «burattina mossa piacevolmente dalle mani di Ming Liang. Lui non ha avuto paura del mio passato di modella e sul set mi sono sentita molto libera. Cinema e moda sono entrambi veicoli di emozione nel mondo della rappresentazione», ha concluso Casta, elegantemente vestita da Lacroix e in attesa del terzo figlio con il compagno Stefano Accorsi. Un'altra donna, la regista catalana Isabel Coixet, ha presentato in concorso «Map of the Sounds of Tokio» con Rinko Kikuchi (già apprezzata nella parte della sordomuta in «Babel»), commerciante nel grande mercato del pesce di Tokyio e spietata killer. Finché non dovrà uccidere un affascinante uomo d'affari, con il quale si ritroverà chiusa in un singolare albergo giapponese per consumare, fino al tragico epilogo, l'amore e una sessualità tutta rivisitata dallo sguardo femminile della regista. Ancora una storia su Chanel, «Coco & Igor» di Jan Kouren, con Anna Mouglalis e Mads Mikkelsen, ha chiuso invece la sezione dei film fuori concorso. Ritroviamo Chanel nel 1913, persa nell'incontro passionale con Igor Stravinsky: lui è sposato e lei usa gli uomini a piacere dopo la morte del suo grande amore, Boy Capel. Il loro incontro carnale lascia però dei frutti creativi imprevisti: la versione definitiva della rivoluzionaria Saga della Primavera di Stravinsky e il mitico Chanel N.5, testato in quegli anni a Grasse, nella magnifica distilleria di profumi.
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24/05/2009