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Mantiene il suo festival

Gran teatro Napoli la spunta

Tiberia de Matteis

Nella consapevolezza della necessità di puntare sulla cultura per il rilancio del nostro Paese, la seconda edizione del Napoli Festival Teatro Italia, che si terrà dal 4 al 28 giugno, presenta collaborazioni e internazionali, creazioni inedite e testi commissionati ad autori italiani e stranieri.

Il Ministro Bondi ha deciso di affidare l'iniziativa stabilmente alla città partenopea, eliminando l'alternanza triennale prevista nel progetto originario di Rutelli. In quest'ottica di continuità è stato elaborato il nuovo programma con 40 spettacoli e 250 rappresentazioni in 33 diversi spazi con 12 lingue parlate e 2500 artisti protagonisti. Nel fitto cartellone si possono citare: «Pièce noire» di Enzo Moscato che vede la luce al Mercadante di Napoli dal 5 al 7 giugno, il testo di Manlio Santanelli «Napoli non si misura con la mente», diretto da Serena Sinigaglia il 6 e 7 giugno all'Auditorium Domenico Scarlatti della Rai, il laboratorio a cura di Matthias Langhoff «Working for Paradise» tenuto dal 7 al 21 giugno al Liceo Artistico Statale, «L'apocalisse rimandata ovvero Benvenuta» di Dario Fo con regia di Giulio Cavalli dal 9 all'11 giugno all'Augusteo, «Le ultime sette parole di Caravaggio», scritto e diretto da Ruggero Cappuccio al Bellini. Isa Danieli incarnerà il 24 e 25 giugno nella chiesa di Donnaregina Vecchia la tragedia «Ecuba» di Euripide con regia di Carlo Cerciello, mentre Marthaler dirigerà «Riesenbutzbach»dal 25 al 27 giugno all'Auditorium Scarlatti della Rai.

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26/03/2009










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